Influenza, la stagione è cominciata prima del solito: ecco come riconoscerla e affrontarla
- Postato il 27 novembre 2025
- Di Panorama
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La stagione influenzale è iniziata con qualche settimana di anticipo e con numeri già importanti: dall’inizio dell’autunno 2,1 milioni di persone hanno contratto infezioni respiratorie, secondo i dati RespiVirNet dell’Istituto superiore di sanità. Oltre ai virus stagionali responsabili di tosse e raffreddori, sta aumentando rapidamente la circolazione dell’influenza, favorita da una nuova variante del ceppo A/H3N2 che quest’anno ha anticipato la stagione tra le tre e le quattro settimane. Non è una novità assoluta, ma un fenomeno già osservato in diversi Paesi europei, e ora evidente anche in Italia.
I numeri
La scorsa settimana l’11,2% dei campioni analizzati è risultato positivo ai virus influenzali, un valore molto superiore rispetto allo stesso periodo del 2024, quando numeri simili erano stati registrati solo a metà dicembre. Come in passato, sono soprattutto i bambini ad essere più esposti: più di 25 piccoli ogni 1.000 hanno contratto infezioni respiratorie nell’ultima settimana di rilevazione. Si tratta di un dato che fotografa una crescita rapida, ma non insolita all’inizio della stagione invernale.
Come riconoscere l’influenza
Riconoscere l’influenza rispetto ad altre infezioni respiratorie non sempre è immediato. Ci sono però alcuni segnali caratteristici: febbre alta e improvvisa, spesso oltre i 38,5°; brividi e forte spossatezza; dolori muscolari e articolari; mal di testa intenso; tosse secca persistente; mal di gola e naso chiuso. Nei bambini possono comparire anche nausea e disturbi gastrointestinali.
Come affrontarla al meglio
Nella maggior parte dei casi i sintomi si risolvono in cinque-sette giorni, anche se la sensazione di stanchezza può durare più a lungo. È consigliabile rivolgersi al medico se la febbre rimane elevata oltre tre giorni, se compaiono difficoltà respiratorie o se il malessere peggiora invece di attenuarsi.
Riposo, adeguata idratazione, ambiente non troppo secco e attenzione alla cura dei sintomi sono i primi strumenti utili. Aria fresca nelle stanze, lavaggio frequente delle mani e prudenza in caso di malessere restano comportamenti semplici, ma efficaci per proteggere sé stessi e gli altri.
Nessun allarme, solo l’invito a riconoscere i segnali del corpo e a prendersene cura con consapevolezza. Perché, come ogni anno, conoscere l’influenza è il primo passo per affrontarla al meglio.