Indian Wells, Sinner domina su Zverev e vola in finale con Medvedev: ora l’azzurro può ridurre il distacco da Alcaraz
- Postato il 15 marzo 2026
- Tennis
- Di Il Fatto Quotidiano
- 3 Visualizzazioni
Una prestazione dominante come non si vedeva da un po’ di tempo. Jannik Sinner batte Alexander Zverev nella semifinale di Indian Wells. Lo fa in poco meno di un’ora e mezzo di gioco, con il punteggio di 6-2 6-4, trovando la prima finale in questo 2026 e la prima in assoluto sul cemento californiano. L’azzurro diventa così il giocatore più giovane nella storia ad aver raggiunto l’ultimo atto in tutti i più importanti tornei sul veloce, tra Slam, Atp Finals e Masters 1000. Non solo: il 25enne altoatesino è anche il sesto giocatore ad aver raggiunto le finali in tutti i Masters 1000 sul cemento, al pari di Novak Djokovic, Rafa Nadal, Roger Federer, Andy Murray e Daniil Medvedev. Tra Sinner e la vittoria, in California, non ci sarà il solito Carlos Alcaraz ma proprio Medvedev, autore di una prestazione clamorosa contro il numero uno del mondo.
La partita di Sinner si può dividere in due parti: ai limiti della perfezione il primo set, in gestione il secondo. Il numero due del mondo ha le idee chiare su cosa fare per mandare in confusione il tedesco: pressione da fondo campo, il solito tennis esplosivo e, soprattutto, variare molto nel posizionamento in risposta. Una volta vicino alla riga di fondo, una volta lontanissimo. Nessun punto di riferimento dato al servizio dell’avversario. L’azzurro riesce a controllare gli scambi, non dà possibilità sul suo turno di battuta e approfitta degli errori di Zverev. Così arrivano ad esempio i due break nel primo set, per il 3-2 e il 5-2. Alla fine si può parlare di una partita mai in discussione, nella quale l’altoatesino è stato anche bravo ad arginare l’unica palla break avuta da Zverev nel secondo parziale, prima di assestare lui stesso l’allungo decisivo nel game successivo. Un Sinner concentrato e solido, che conferma appieno le ottime sensazioni con cui era arrivato a questa semifinale, in un cammino andato in continuo crescendo.
“È importante aver raggiunto la finale qui alla terza semifinale giocata. Sono estremamente contento di questa prestazione e di essere cresciuto, incontro dopo incontro, in questa settimana”, commenta l’altoatesino nel dopo partita. “Il piano pre-partita era di dare importanza alla risposta e così ho fatto, cercando di cambiare spesso la posizione. Ripeto, sono molto contento di potere giocare la finale in un torneo che l’anno scorso mi è decisamente mancato”.
In finale adesso ecco a sorpresa Medvedev, terzo incomodo in un torneo che era già avviato verso l’ennesima supersfida tra Sinner e Alcaraz. E invece il russo ha sfoderato una delle migliori partite della carriera, tornando in finale in un Masters 1000 dopo due anni e riguadagnando la top 10, facendo anche un grande regalo allo stesso Sinner: Alcaraz infatti non guadagnerà punti a Indian Wells (anche nel 2025 si fermò in semifinale), mentre l’azzurro ha la possibilità, vincendo, di ridurre ancora di più il proprio svantaggio nel ranking, portandolo a poco più di duemila punti. Tra Sinner e Medvedev sarà la sfida numero 16, con un bilancio che vede avanti l’altoatesino per 8-7. Per l’ultimo precedente c’è da tornare indietro fino alle Atp Finals 2024, quando l’azzurro ebbe la meglio nel round robin per 6-3 6-4.
L'articolo Indian Wells, Sinner domina su Zverev e vola in finale con Medvedev: ora l’azzurro può ridurre il distacco da Alcaraz proviene da Il Fatto Quotidiano.