Indian Wells, Paolini e Berrettini travolti da Rybakina e Fritz: Jasmine in imbarazzo dopo un errore tragicomico

  • Postato il 4 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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È durato appena un match l’Eisenhower Cup (torneo d’esibizione di doppio misto di Indian Wells che si disputa con la formula del tie break a 10 punti) di Jasmine Paolini e Matteo Berrettini, travolti per 10-5 dai campioni in carica e nuovi vincitori del torneo Elena Rybakina e Taylor Fritz al termine di un incontro simpatico ma contraddistinto dai tanti errori, come quello grossolano dell’azzurro, che ha mandato in rete uno smash comodo comodo scatenando la simpatica reazione dello Stadium 2.

Paolini/Berrettini subito fuori, Rybakina/Fritz campioni

Come uno slam, anche Indian Wells ha la sua esibizione che anticipa l’inizio ufficiale del torneo, ovvero l’Eisenhower Cup, un torneo di doppio misto con i match che consistono in un super tie-break ai 10 punti. Un’occasione per i fan di vedere giocare i propri beniamini in un contesto più giocoso e per questi ultimi di mettersi alla prova prima dell’esordio nei tabelloni ufficiali.

A partecipare all’edizione 2026 era presenta anche la coppia tutta azzurra composta da Berrettini e Paolini, eliminata però al primo match contro i campioni in carica Rybakina e Fritz, che hanno vinto agevolmente per 10-5 e poi si sono confermati conquistando ancora il torneino aggiudicandosi per 10-7 la finale contro Amanda Anisimova e Learner Tien.

Tante sbavature e l’errore tragicomico di Paolini

Un match dall’intensità ovviamente ben ridotta rispetto a quello di un torneo ufficiale e caratterizzato da parecchi errori (da una parte e dall’altra – ma soprattutto da quella dei due italiani – sono state tante le palline finite in rete). Uno dei quali clamorosi, con Paolini che sbaglia uno smash semplicissimo, mandando incredibilmente la pallina sul nastro. Un errore da matita rossa, tanto grave che in un contesto come la Esinhower Cup ha creato più ilarità che altro, con Jasmine che per l’imbarazzo si è raccolta a bozzolo e si è coperta gli occhi come incredula per la figuraccia di cui è appena stata protagonista. L’azzurra si è poi rialzata sorridendo e venendo confortata da Berrettini e da tutto lo Stadium 2 che l’ha applaudita.

Berrettini conferma la collaborazione con Enqvist

A Indian Wells insieme a Berrettini è apparso anche Thomas Enqvist, ex finalista slam ed ex vice allenatore di Bjorn Borg per il Team Europe di Laver Cup che aveva iniziato a seguire l’azzurro in off season e che è stato confermato come nuovo componente del team da Matteo in alcune dichiarazioni rilasciate a Sky Sport: “Abbiamo preso questa decisione di farci aiutare da Thomas Enqvist. Dico abbiamo proprio in termini di team, perché è qualcosa che nasce ovviamente da me, ma che poi segue le idee di tutta la squadra. Thomas è una persona super con cui avevo già avuto modo di lavorare in Laver Cup. Ci eravamo trovati molto bene. Stiamo lavorando tanto sul fatto di riportare buone energie in campo, di pensare positivo, di avere tanta fiducia nel mio tennis, in quello che ho fatto, in quello che farò e in quello che faccio”.

Parlando del torneo Berrettini è apparso convinto e motivato, nonostante il sorteggio non sia stato affatto clemente con lui: “Sto bene e sono contento di essere qui un altro anno. Ho più esperienza, conosco meglio il tour e me stesso. Il cambio di superficie non è mai semplice, ma in allenamento mi sono trovato subito bene. Le partite saranno difficili, come sempre, però mi sento sereno”.

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