Indian Wells: Alcaraz travolge Norrie, spaventa Sinner e ritrova Medvedev, che batte Draper tra le polemiche

  • Postato il 13 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Tutto come previsto. Carlos Alcaraz non stecca contro Cameron Norrie e approda in semifinale a Indian Wells per la quinta volta di fila, confermandosi perfettamente a suo agio col cemento e con l’atmosfera “familiare” del torneo californiano, che si gioca in una piccola cittadina nel cuore della Coachella Valley. Lo spagnolo invia l’ennesimo segnale chiaro a Jannik Sinner: se il rosso di San Candido vuol davvero tornare al successo, dovrà vedersela con lui. Ma lo stesso Carlitos farà bene a non sottovalutare, nel frattempo, il suo avversario in semifinale: il redivivo Daniil Medvedevev, che ha battuto – dopo un finale di match rovente e polemico – il campione in carica Jack Draper.

Indian Wells, la rivincita di Alcaraz su Norrie

Lo spagnolo temeva molto il confronto con Norrie, giocatore che sul cemento sa esaltarsi come pochi e che nell’ultimo confronto lo aveva battuto, non senza sorpresa, al Masters 1000 di Parigi-Nanterre. Stavolta non c’è stata storia. Alcaraz ha sbrigato la pratica in due set, anche se molto tirati, e ha mostrato di essere in condizioni smaglianti. Il primo parziale è durato mezz’ora, con Alcaraz che ha trovato il break al sesto gioco, ha subito l’immediato controbreak del britannico, poi ha ripreso a spingere e ha chiuso i conti con un secco 6-3, grazie ad altri due break piazzati nella parte finale del set.

Carlos spietato, vola in semifinale e avvisa Sinner

Nel secondo è stato Norrie a partire meglio, piazzando il break al secondo game. Ma Alcaraz ha reagito subito, riportandosi in parità e trovando addirittura il vantaggio, grazie a quattro giochi consecutivi. Con la spia della benzina del britannico in riserva, lo spagnolo è riuscito a prendere il largo, s’è difeso con efficacia dall’ultimo disperato tentativo di rientro del suo avversario, che ha avuto una palla break sul 4-3, quindi ha chiuso i conti sul 6-4. Ora un giorno di pausa e poi la semifinale, in attesa di quella finale già scritta (o se non altro auspicata da tutto il mondo del tennis) contro Sinner, venuta meno a Melbourne e a Doha.

È tornato pure Medvedev: scintille con Draper

Chi proverà a mettere i bastoni tra le ruote a Carlitos prima della semifinale è Medvedev, che dopo i patemi di Dubai s’è presentato in California pimpante, spietato e ovviamente polemico. Il match contro Jack Draper, sfiancato dalla battaglia del turno precedente con Novak Djokovic, s’è risolto nel finale (5-5 del secondo set) quando il russo ha polemizzato per una “hindrance”: Draper aveva gesticolato dopo una palla sulla riga disturbandolo e il russo, dopo aver sparacchiato in rete, ha protestato con l’arbitro che gli ha dato ragione, facendo ripetere il punto. Medvedev, che aveva chiuso 6-1 il primo, ha poi chiuso i conti sul 7-5, tra i mugugni del pubblico.

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Virgilio.it

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