Inaugurato il nuovo polo scolastico di Giustenice, il sindaco: “Un giorno di festa”

  • Postato il 9 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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A Giustenice l'inaugurazione del nuovo polo scolastico

Giustenice. Si è svolta questa mattina, giovedì 9 gennaio, a Giustenice  la cerimonia di inaugurazione del nuovo polo scolastico in località San Lorenzo. Alle ore 10.30 il taglio del nastro ha ufficialmente consegnato alla comunità una struttura moderna e all’avanguardia, destinata a diventare un punto di riferimento per l’istruzione di tutta la Val Maremola.

Presenti, tra gli altri, il sindaco Mauro Boetto, gli assessori regionali Marco Scajola e Paolo Ripamonti, i consiglieri regionali savonesi, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Nadia Dalmasso.

L’intervento ha consentito di riunire in un unico edificio la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la mensa con cucina interna. L’opera, dal costo complessivo di 4 milioni e 470 mila euro, è stata finanziata in gran parte con fondi Pnrr per 3 milioni e 585 mila euro, oltre a risorse regionali per 470 mila euro, fondi comunali per 385 mila euro e un contributo di 30 mila euro della Fondazione De Mari.

L’assessore regionale Marco Scajola commenta: “Complimenti all’amministrazione, al sindaco, alle maestranze, a chi ha lavorato a questo importante progetto. Ero già venuto qua nel 2023 alla posa della prima pietra, qui nel savonese in quattro anni abbiamo finanziato 50 interventi dei quali 34 nell’entroterra. Oggi si parla di scuola e edilizia scolastica, qui è stato fatto un lavoro sinergico tra enti, noi abbiamo partecipato con un contributo di 250mila. Gli istituti scolastici sono fondamentali per la vita della comunità locale, tanto più quando ci troviamo nel primo entroterra savonese, è imprtante legare le famiglie al territorio e incentivare le famiglie a tornare dando dei servizi”.

L’assessore regionale Paolo Ripamonti aggiunge: “E’ una giornata in cui Regione Liguria mette a terra uno dei tanti investimenti che fa in tutta la regione. Parliamo di un progetto che unisce educazione, rigenerazione urbana e qualità della vita, soprattutto nei comuni dell’entroterra savonese, che meritano attenzione concreta e costante. Quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano e restano nel tempo questo polo scolastico ne è un esempio virtuoso. Non più tardi di 15 giorni fa abbiamo inaugurato le telecamere, un progetto con il quale abbiamo aiutato i piccoli comuni fino ai 3mila abitanti a garantire più sicurezza nel territorio comunale. Questi interventi danno un aiuto concreto alla comunità”.

Soddisfazione anche del sindaco Mauro Boetto: “E’ un giorno di festa per Giustenice, c’era necessità di una struttura nuova, la scuola è la base per il futuro delle generazioni. Questa scuola è accogliente e dotata di spazi esterni per svolgere tutte le attività. Sono stati utilizzate tutte le ultime energie dal punto di vista energetico, ci sono aree verdi, nuovi parcheggi”.

I due plessi scolastici, realizzati su una superficie complessiva di circa 1.100 metri quadrati, ospitano al piano terra la scuola dell’infanzia, intitolata allo storico parroco di Giustenice Don Giovanni Noli, e al primo piano la scuola primaria, dedicata al Presidente Sandro Pertini. Grande attenzione è stata riservata agli arredi e alle attrezzature didattiche, progettati per essere adeguati alle diverse fasce d’età e pienamente accessibili anche agli alunni con disabilità. Tra gli spazi più significativi figura l’Aula Morbida, finanziata grazie al contributo della Fondazione De Mari, pensata per favorire il benessere psicofisico degli studenti, in particolare di quelli con bisogni educativi speciali.

La struttura è stata realizzata in classe energetica Nzeb (edificio a energia quasi zero) ed è quasi completamente autonoma dal punto di vista energetico, grazie a un impianto fotovoltaico da 20 kW, ai pannelli solari termici, ai pannelli radianti a soffitto e agli infissi ad alta efficienza, che garantiscono comfort e sostenibilità ambientale.

Contestualmente sono stati completati anche importanti lavori complementari: la sistemazione della viabilità, con nuovi posti auto e un parco giochi, finanziati dalla Regione con 250 mila euro nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana, e interventi di difesa del suolo per la messa in sicurezza del rio adiacente al polo scolastico, sostenuti con ulteriori 220 mila euro di fondi regionali.

Nei locali della struttura adiacente è già previsto, a partire dal prossimo anno, l’avvio di una sezione primavera e di un asilo nido, destinati ad accogliere bambini provenienti da tutto l’entroterra della Val Maremola, ampliando ulteriormente l’offerta educativa del territorio.

L’obiettivo del progetto è stato quello di unificare e modernizzare i servizi educativi, creando un polo scolastico centralizzato e innovativo a servizio delle famiglie. Alla cerimonia di questa mattina hanno partecipato, oltre al sindaco Mauro Boetto, numerose autorità istituzionali regionali e locali e il vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, mons. Guglielmo Borghetti.

Gli spazi del palazzo comunale precedentemente occupati dalle scuole verranno ora destinati a un centro ricreativo per anziani e a un museo dedicato all’archivio storico di Giustenice; è inoltre previsto l’ampliamento dell’ufficio postale.

“Siamo molto orgogliosi come amministrazione comunale di questa importante inaugurazione – ha dichiarato il sindaco Mauro Boetto –. Quest’opera nasce dalla volontà di consegnare alla comunità, e non solo a quella di Giustenice, un plesso nuovo, moderno e accessibile, che permetta ai bambini di vivere il loro percorso scolastico nel migliore dei modi“.

Autore
Il Vostro Giornale

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