In Valle Stura arriva la “primavera demografica”: Rossiglione apre l’asilo nido e gli abitanti crescono ancora

  • Postato il 18 marzo 2026
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  • Di Genova24
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rossiglione

Genova. La valle Stura prosegue il suo percorso di rinascita. Nonostante gli ultimi anni segnati dalla crisi viabilistica legata a cantieri piccoli e grandi sulla A26 e sulla Statale del Turchino, la grande vallata alle spalle del ponente genovese continua a far segnare piccolo ma grandi traguardi che di fatto segnano – ed è questa la speranza – una nuova stagione.

Ad aggiungere un tassello di questo puzzle, la notizia della apertura del nuovo nido comunale a Rossiglione, uno dei tre comuni genovesi della vallata, che l’amministrazione civica ha “conquistato” anche grazie al piccolo boom di nascite registrato in questi anni.

A marzo del 2024, infatti, il report demografico segnava per il comune ben 13 nuovi nati, quasi il triplo dell’anno prima, mentre nel 2025 il bilancio demografico ha raggiunto il segno “più”, dopo oltre 14 anni dall’ultima volta che questo “fenomeno”, così raro per quanto riguarda la nostra regione, si era verificato. Una controtendenza registrata anche a Masone che ad inizio 2025 registrava un + 0,18% garantito da 6 abitanti in più, mentre Campo Ligure, seppur con una perdita dell’0,92%, ne veniva da un anno, il 2024 di aumento della popolazione abitante.

area ex ferriera rossiglione
L'area Ex Ferriera, dove aprirà il nido

“Quando ho ricevuto la lettera di Liguria Salute di approvazione dell’accreditamento ho pianto di gioia – confessa al telefono Omar Peruzzo, sindaco di Rossiglione – un passaggio che corona uno sforzo iniziato tanti anni fa e che oggi vede l’arrivo di un servizio fondamentale per il nostro territorio“. Un territorio che nonostante tutto oggi rappresenta una vera e propria eccezione rispetto alle cosiddette “aree interne”, segnate da un inarrestabile spopolamento. Ma quali sono i motivi? “In valle Stura si convive con aria buona, contesti naturalistici di grande pregio e accessibilità – spiega – ma soprattutto ci sono ancora i servizi. E non è un caso. I comuni della vallata in questi anni hanno saputo fare fronte comune per la difesa dei servizi – parliamo di scuola, sanità, cultura – dai consultori agli ambulatori polispecialitistici, mantenendo una qualità della vita molto alta“.

Il percorso che ha portato a questo risultato è iniziato nel 2019 con il Bando Periferie. Nonostante gli stop del Covid e, soprattutto, la grande crisi viabilistica legata all’emergenza sicurezza sulle autostrade liguri, è partito intervento di riqualificazione edilizia e un immobile comunale è stato trasformato in uno spazio moderno, sicuro e accogliente, pensato su misura per le esigenze dei più piccoli. L’asilo nido, il secondo della vallata dopo quello di Campo Ligure, rappresenta quindi la ciliegina sulla torta: un luogo dedicato al gioco, all’apprendimento e alla socializzazione, che permetterà ai genitori del comprensorio di conciliare i tempi di vita e di lavoro contando su un supporto pedagogico di alto livello.

A dare ulteriore prestigio alla struttura sarà la sua intitolazione. L’amministrazione ha infatti deciso di dedicare l’asilo a Rita Levi Montalcini, figura femminile d’eccellenza, una scienziata che ha segnato la storia della ricerca dedicando la propria vita proprio allo studio dello sviluppo infantile e che ha portato avanti le lotte per i diritti delle donne. La gestione delle attività è stata affidata all’Associazione Umberto I, i cui operatori metteranno a disposizione la propria professionalità per accogliere i nuovi piccoli cittadini.

La cittadinanza è invitata a celebrare questo traguardo sabato 21 marzo, alle ore 16:30. La cerimonia coinciderà significativamente con la Giornata nazionale della gentilezza, un’occasione speciale durante la quale l’amministrazione consegnerà un piccolo pensiero di benvenuto a tutti i nuovi nati.

Autore
Genova24

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