In Romagna l’abitare diventa pratica culturale. RiBo 104 a Mondaino è casa, galleria e spazio di produzione creativa

  • Postato il 28 marzo 2026
  • Progetto
  • Di Artribune
  • 2 Visualizzazioni

La scelta di stabilirsi a Mondaino non è dettata da mode o strategie di decentramento culturale, ma da una combinazione di necessità e intuizione: un borgo storico accessibile, capace di offrire un dialogo autentico tra architettura, paesaggio e comunità. Si tratta di RiBo 104 dimora d’Arte, progetto inaugurato il 22 ottobre 2022 nell’entroterra romagnolo. Non una galleria, non un centro espositivo tradizionale, ma una casa abitata dall’arte e pensata come spazio di produzione, relazione e accoglienza.

La storia di RiBo 104 a Mondaino in Romagna

Il progetto prende forma nel tempo, maturando attraverso viaggi, incontri e una lunga frequentazione del mondo artistico. A immaginarlo sono Daniela Rigotti e Ambrogio Borsani, residenti a Rimini dal 2011 ma originari rispettivamente del Trentino e del Varesotto. Ed è proprio attraverso queste geografie che si è costruita, negli anni, una rete di relazioni con artisti, alimentata da una passione nata quasi per caso. Frequentazioni come quelle con la Galleria Armanti di Varese e con il suo storico gallerista Giannino Armanti, ma anche le esperienze maturate attraverso viaggi in Africa, Sud America e India, contribuiscono a definire uno sguardo aperto, non eurocentrico, sensibile ai temi sociali e alle stratificazioni culturali.

RiBo 104: l’edificio

L’edificio, in Via Roma 104, è uno stabile in disuso adiacente all’ex convento delle Clarisse, con una storia singolare. Qui abitava la cosiddetta “Maria delle suore”, figura di mediazione tra la clausura e il mondo esterno, richiamata dalle monache tramite una corda collegata a una campanella. Quando nel 1969 le suore lasciano il convento, l’edificio viene donato proprio a lei. Il recupero conservativo dell’edificio – risalente al Seicento, così come la grotta sottostante – è affidato all’architetto Stefano Zaghini. L’intervento non snatura lo spazio, ma ne valorizza la dimensione domestica e stratificata e così RiBo 104 si articola in sette sale espositive distribuite su più livelli, con cucina, servizi, giardino e ambienti pensati anche per l’ospitalità degli artisti coinvolti nei progetti.

Le mostre di RiBo 104

L’esposizione permanente ospita oltre settanta opere tra pittura e scultura di artisti lombardi e trentini, con sale intitolate a luoghi e memorie del contesto: dalla Sala Maria delle Suore alla Cella delle Clarisse. Tra i nomi presenti, Giovanni Beluffi, Giancarlo Pozzi, Sandro Sardella, Marco Klaus, Giuseppe Martinelli, Lorenzo Menguzzato (LOME), Gino Taraboi, insieme agli scultori Rajaee Piruz, Isacco Macalli, Nicola Cozzio e Marco Rei Cannito. Nel piano seminterrato, la grotta (inaugurata nel 2025 e databile tra il Trecento e il Seicento) ospita un allestimento etnografico in dialogo con opere di arte concettuale di Roberto Dal Maso, in un cortocircuito tra tempo lungo e contemporaneità.

Ma RiBo 104 non si esaurisce nella collezione permanente. Fin dall’inizio, la finalità dichiarata è quella di sviluppare progetti artistici a vocazione culturale e sociale, senza scopo di lucro. Tra i primi interventi, Armonie in Amore (2023), a cura di Lorenzo Luini con il contributo di Sandro Sardella, dedicato al tema della violenza sulle donne: un progetto itinerante che ha trovato a Mondaino una tappa significativa, capace di coinvolgere istituzioni e pubblico. A seguire, ESCAPE – Together di Giancarlo Lepore, inserito nel Simposio di Scultura di Mondaino, ha affrontato il tema delle migrazioni e delle relazioni tra popoli, in aperta antitesi alle logiche di guerra e chiusura. Nel 2025 RiBo 104 si apre ulteriormente al territorio con il convegno Natura, Arte e Storia a Mondaino, dedicato alla salvaguardia dell’entroterra romagnolo, accompagnato da una mostra di sculture lignee di Toni Venzo e da una successiva installazione all’Orto Botanico dell’Università di Urbino. Guardando al futuro, la dimora d’arte si prepara ad avviare nuovi percorsi progettuali, tra cui un intervento con l’artista Davide Conti.

L’articolo "In Romagna l’abitare diventa pratica culturale. RiBo 104 a Mondaino è casa, galleria e spazio di produzione creativa" è apparso per la prima volta su Artribune®.

Autore
Artribune

Potrebbero anche piacerti