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Immigrazione, il sondaggio che smaschera gli elettori di Pd e M5s: bomba sul campo largo

  • Postato il 24 maggio 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Immigrazione, il sondaggio che smaschera gli elettori di Pd e M5s: bomba sul campo largo
Immigrazione, il sondaggio che smaschera gli elettori di Pd e M5s: bomba sul campo largo

Dura la vita di Matteo Salvini, il leader della Lega, specializzato nell’assumere posizioni che il grande circolo mediatico e la politica benpensante giudicano impopolari ma che, alla prima prova dei fatti, si rivelano inevitabilmente molto popolari. Paradosso, è un sondaggio mandato in onda da PiazzaPulita, il format guidato su La7 da Corrado Formigli, dichiaratamente partigiano e se non altro per questo preferibile ad altre gattemorte rosse della televisione nostrana, a svelare la verità.

Secondo l’istituto di rilevazioni Eumetra il 59,3% degli intervistati è d’accordo con il vicepremier e ministro dei Trasporti nel ritenere che bisognerebbe togliere la cittadinanza italiana a un immigrato che delinque. Contrario, il 27% del campione, poco meno di venti punti sotto i valori sui quali viene stimato attualmente il campo largo. Indecisi? Pochi, il 13,7%.

 

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Salvini era stato duramente attaccato dall’opposizione quando, all’indomani della strage di Modena, a opera di Salim El Koudri, cittadino italiano figlio di immigrati marocchini, aveva definito il ragazzo «un criminale di seconda generazione», sostenendo che «in troppe città italiane l’integrazione ha fallito». Conseguentemente, il leader leghista aveva proposto la revoca della cittadinanza per gli immigrati che commettono reati gravi e l’introduzione di una sorta di patente a punti, per ottenere e mantenere da parte di chi arriva da fuori lo status di italiano. Immediata l’accusa della sinistra di speculare politicamente sulla tragedia. Al contempo, le parole dell’altro vicepremier, il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, che si era limitato a ricordare come El Koudri in realtà non sia un immigrato ma sia un italiano a tutti gli effetti, erano state rilanciate dai media anti-governativi come prova di uno scontro epocale tra lega e azzurri capace di dilaniare l’esecutivo.

 

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Il sondaggio di Eumetra riporta tutto alla realtà; e dimostra che l’elettorato, più che di destra odi sinistra, in tema di accoglienza ha un approccio pratico, contrariamente alla politica che vive la questione sotto l’aspetto ideologico.

 

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L’immigrazione in realtà spacca la sinistra su due fronti. Il primo è quello dei partiti, con Pd ed M5S che hanno sull’argomento posizioni più distanti di quelle di Lega e Forza Italia, senza peraltro poter contare sulla mediazione di Fratelli d’Italia, e Alleanza Verdi e Sinistra che schiva il tema per non pagare pegno nei sondaggi. Il secondo è la divaricazione tra la linea dell’accoglienza indiscriminata, sulla quale i dem si sono attestati fin dai tempi delle boldrinate, al punto da non potere ormai più tornare indietro, e il sentimento comune dei cittadini.

Gli italiani, per la maggioranza, non vivono l’immigrazione come un dovere umanitario del nostro Paese nei confronti di mezzo mondo, bensì come un fattore geopolitico al quale approcciarsi con cinico realismo: accogliere quelli che possiamo, e ai quali possiamo garantire integrazione, nella misura in cui essi sono utili al nostro sviluppo. La sinistra chiama tutto questo “razzismo” e accusa di xenofobia i partiti italiani che hanno sull’immigrazione posizioni che oltre confine hanno anche le forze progressiste. Alla luce dei dati di Eumetra, dovremmo allora concludere che sei italiani su dieci sono razzisti e che, probabilmente, lo è anche una buona parte di elettori progressisti.

Naturalmente non è così. Come però è ancora meno vero quanto affermato all’indomani delle parole di Salvini da buona parte della stampa antigovernativa, che era arrivata a definire sorpassato lo show sovranista sul legame tra criminalità e mancata integrazione degli immigrati, sostenendo che è un approccio che non avrebbe più ritorni elettorali. Il sondaggio reso noto da Formigli, sommato alla supermedia di Youtrend sulle tendenze elettorali degli ultimi giorni, che danno la Lega in crescita dopo le dichiarazioni del suo leader, dimostrano che è vero esattamente il contrario.

L’immigrazione è tema centrale della politica e l’approccio che la maggior parte dell’elettorato chiede è quello del centrodestra; e non solo in Italia. Donald Trump è ridiventato presidente cavalcando una politica delle frontiere chiuse. In Francia e Germania le destre che si battono contro l’immigrazione illegale sono padrone dei sondaggi. In Spagna, Pedro Sanchez, che ha aperto le porte a tre milioni di immigrati negli ultimi anni, mantiene il governo solo perché il centrodestra è diviso. Ma anche per questo la sinistra nostrana ha una ricetta: crede sempre e solo ai sondaggi che le danno ragione.

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Autore
Libero Quotidiano

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