Il Vado batte il Derthona e si prepara al Celle Varazze, Tarabotto: “Capra e Donaggio più amici che avversari”
- Postato il 20 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Vado Ligure. Il Vado ha dato continuità alla vittoria di settimana scorsa contro l’Asti andando ad espugnare Tortona: battuto 1-0 il Derthona di Pietro Buttu grazie alla rete di Alfiero. Il vice presidente e direttore sportivo rossoblù Luca Tarabotto ha commentato la prima parte della gestione Sesia con uno sguardo anche al prossimo impegno in campionato contro il Celle Varazze.
Direttore, come procede la prima fase della gestione Sesia?
Il cambio di allenatore, soprattutto a metà stagione, comporta inevitabili difficoltà iniziali tra nuovi metodi, idee e carichi di lavoro. Servono tempo, pazienza e collaborazione di società, staff e giocatori per assimilare il cambiamento. Dopo una prima fase complessa, però, la squadra ha iniziato a recepire sempre meglio la mentalità e il lavoro di mister Sesia: i segnali di crescita si vedono in allenamento e in partita, con maggiore affiatamento, unità e convinzione. Il percorso è ancora in evoluzione, ma la direzione è quella giusta per diventare una squadra solida e competitiva, capace di fare un campionato importante. La credibilità di Sesia in questo momento è portata avanti nel modo giusto ed è recepita da tutti. Credo che questo debba essere il messaggio più importante.
Cosa servirà per spuntare la corsa con il Ligorna?
Tutto quello che abbiamo costruito dall’estate deve essere portato in campo con convinzione e anche con un pizzico di coraggio in più. In alcune situazioni forse serve osare di più: magari troviamo il gol dell’1-0, ma dovremmo cercare anche il secondo, invece di abbassarci e gestire troppo. Con un po’ più di coraggio si può fare un ulteriore passo in avanti. Io guardo molto in casa mia e poco in casa degli altri, sempre portando rispetto a tutti. Non guardo in casa del Ligorna e nemmeno delle altre squadre, perché mi interessa relativamente. So che questa squadra, quando arriverà ad avere quella convinzione totale e quando entreranno in automatico le cose che si fanno durante la settimana, poi la domenica potrà esprimersi al meglio. Dobbiamo essere noi a guardarci dentro, ad apprezzare il nostro spogliatoio, la nostra squadra e il nostro lavoro, ed essere convinti che dobbiamo entrare in campo ogni domenica per vincere.
Che partita ti aspetti contro il Celle Varazze?
Non sarà facile, come non lo è mai con nessuno. Le squadre sono queste e il valore dei giocatori è alto. Il Celle ha vinto una partita importante domenica, conosciamo la squadra e i giocatori, c’è massimo rispetto per tutti. Prepareremo la partita nel modo migliore per cercare di ottenere un risultato pieno.
Capra ha detto che ogni volta che torna al Chittolina si sente a casa. Come sarà affrontare lui e Donaggio da avversario?
Li vedrò più come amici che come avversari, prima e dopo la partita. Quando hai avuto un rapporto di rispetto e fiducia con una persona per tanto tempo è normale provare piacere nel rivederla. Poi è chiaro che io sono lì per vincere la partita e mi auguro di farlo, ma oltre a questo c’è il piacere di salutarli e augurare loro una buona gara. Il rispetto che c’è sempre stato non deve mai mancare, nemmeno nei 90 minuti di una partita.