Il Twinning Project si espande in Italia per trasformare le vite attraverso il calcio

  • Postato il 3 febbraio 2026
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Il programma è sostenuto da Enel Cuore, ente filantropico del Gruppo guidato dall’AD Flavio Cattaneo

Nel 2026, il Twinning Project si espande in tutta Italia, portando un programma di riabilitazione riconosciuto a livello internazionale che gemella le società di calcio professionistiche con gli istituti penitenziari del territorio. L’iniziativa utilizza il calcio come potente strumento di formazione, benessere e sviluppo personale, favorendo la riabilitazione e il reinserimento sociale e migliorando le prospettive future dei partecipanti.

Nel 2026 il Twinning Project ETS avvierà il suo programma in cinque città italiane, in collaborazione con le rispettive società calcistiche e con gli istituti penitenziari e minorili del territorio, con un’attenzione particolare ai detenuti più giovani. Attualmente il programma si trova in una fase avanzata di pianificazione, e ha già raccolto l’interesse di varie squadre di Seria A, tra cui FC Internazionale Milano, che ha appena iniziato il primo corso venerdì 30 gennaio.

Il progetto, portato nel nostro Paese del Presidente di Twinning Project ETS, Sasha Fugazzola, cresce grazie al supporto di Enel Cuore, l’Ente Filantropico del Gruppo Enel guidato dall’AD Flavio Cattaneo, che da oltre 20 anni è impegnato al fianco delle organizzazioni del Terzo settore nel sostenere persone in situazione di fragilità, attraverso progetti di grande impatto sociale che, come in questo caso, fanno dello sport uno strumento di educazione e inclusione sociale.

Fondato nel Regno Unito, il Twinning Project è stato sviluppato in collaborazione con il Servizio Carcerario britannico e con l’intero ecosistema calcistico, incluse la Football Association e la Premier League. Dalla sua nascita ha gemellato, solo nel Regno Unito, 73 società di calcio professionistiche con i rispettivi istituti penitenziari.

L’espansione internazionale, iniziata nel 2023 con il supporto della FIFA, ha portato il programma negli Stati Uniti, in Sudafrica e anche in Italia, dove il progetto pilota, realizzato con AS Roma e il carcere di Rebibbia, ha riscosso un grande successo. Nel 2026, sempre con il sostegno della FIFA, il Twinning Project continuerà la sua espansione internazionale e approderà in Australia, Brasile, Nuova Zelanda, Singapore, Uruguay, Argentina e Africa. Ad oggi, il programma ha formato oltre 6.000 partecipanti in tutto il mondo.

In Italia, dopo l’esperienza estremamente positiva del progetto pilota realizzato con AS Roma presso il carcere di Rebibbia, che ha coinvolto sia la sezione maschile sia quella femminile, il Twinning Project ETS inaugura una nuova fase del proprio percorso. Venerdì 30 gennaio, infatti, ha avuto inizio il primo corso presso Kayros, comunità educativa che accoglie minori e giovani sottoposti a misure penali o di messa alla prova.

Il corso si svolge con cadenza settimanale, per un periodo di tre mesi per ogni gruppo. Il programma combina una formazione di base per diventare allenatori di calcio con un più ampio percorso di sviluppo di competenze trasversali come la comunicazione, la riflessione, il lavoro di squadra, la leadership e la gestione dei conflitti, migliorando al contempo il benessere fisico e mentale dei partecipanti. Coloro che completeranno il programma otterranno un diploma finale a coronare il proprio percorso, con l’auspicio di poter accedere a percorsi lavorativi futuri oltre la comunità.

Utilizzando il calcio come catalizzatore del cambiamento, il Twinning Project si propone di offrire ai partecipanti competenze preziose per il reinserimento in società dopo la detenzione e per l’ingresso nel mondo del lavoro, contribuendo così alla riduzione dei tassi di recidiva – una delle principali sfide sociali ed economiche per le istituzioni pubbliche e la società civile.

Dal 2018, diverse istituzioni accademiche hanno condotto studi indipendenti sull’impatto del Twinning Project, tra cui l’Università di Oxford nel Regno Unito e il John Jay College of Criminal Justice negli Stati Uniti, con risultati molto incoraggianti. Il Twinning Project ETS è attualmente in dialogo con vari istituti universitari italiani per avviare analisi e studi analoghi anche nel nostro Paese.

Sasha Fugazzola, Presidente di Twinning Project ETS, ha dichiarato: “Il calcio ha una capacità unica di unire le persone, dare speranza e superare confini, culture e differenze. Sono davvero grata per l’entusiasmo e l’immediata disponibilità che hanno mostrato tutte le società calcistiche con cui stiamo collaborando. Tutto questo non sarebbe possibile senza la fiducia e il sostegno di Enel Cuore. Queste partnership ci permettono di ampliare il nostro impatto in modo responsabile, valorizzando il potere del calcio per costruire fiducia, creare opportunità e generare un cambiamento concreto per le persone e le comunità su tutto il territorio”.

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Autore
Blitz

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