Il sindaco Pd? Vicino a Casapound: il caso

  • Postato il 2 aprile 2025
  • Di Libero Quotidiano
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Il sindaco Pd? Vicino a Casapound: il caso

Dentro al Pd è vietato parlare di Grottaferrata: il rischio di giramenti di testa e maldipancia sarebbe altissimo. A gennaio era stata Repubblica a far scoppiare il bubbone, che però, che strano, non ha mai varcato il confine geografico dei Colli romani. E dire che la Capitale Roma sarebbe pure a un tiro di schioppo. La cosa curiosa è che qualche decina di chilometri di distanza è sufficiente a consentire ai dem due atteggiamenti opposti. Quando si dice, insomma, "la coerenza".

Ricapitoliamo: a Grottaferrata governa il Partito democratico con un sindaco, Mirko Di Bernardo, che dal 2022 si muove però in maniera piuttosto libera. Qualcuno direbbe: spregiudicata. Pur di rinforzare i numeri della sua maggioranza, infatti, non ha esitato a incorporare esponenti vicini a una associazione ecologista, "La Foresta che Avanza", a cui ha anche concesso un finanziamento di 30mila euro per la bonifica del sentiero 508 nell'area verde della Molara. Non solo, il sindaco dem ha anche concesso all'associazione l'uso di uno spazio all'interno della Biblioteca Comunale.

In apparenza, nulla di strano: l'asse rosso-verde è una costante, soprattutto in tante amministrazioni locali. Peccato che in questo caso sia piuttosto rosso-nero: già, perché "La Foresta che Avanza" è a sua volta assai vicina a Casapound, movimento di estrema destra contro cui si batte da sempre il Pd, anche a proposito di casi di occupazioni abusive e centri sociali d'ispirazione post-fascista. A Grottaferrata, però, le voci di protesta sono state pochissime, e molto deboli. Ha protestato Fratelli d'Italia, contro il proprio consigliere e capogruppo Lorenzo Letta, il cui atteggiamento è stato giudicato un po' troppo benevolo nei confronti della maggioranza di centrosinistra. E ha protestato Sinistra italiana, a cui si è aggiunta la voce della consigliera regionale del Pd Emanuela Droghei. La vicenda, però, non è mai arrivata sulla scrivania di Elly Schlein. O se è arrivata, è stata subito accantonata. Meglio dedicarsi a polemiche meno imbarazzanti, come quella contro l'apertura di una sede di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova, in via Lucca a Roma. Presidi, striscioni, slogan. In quel caso, il nemico c'è eccome.

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Libero Quotidiano

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