“Il Ponte sarà la più grande operazione di re-immigrazione in Sicilia”: Salvini a Messina in versione “aiutiamoli a casa loro”
- Postato il 29 marzo 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
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La frase “aiutiamoli a casa loro” non l’ha pronunciata il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini rivolgendosi ai siciliani. Ma poco ci è mancato quando, dal palco allestito a Messina a piazza Unione Europa per la manifestazione “L’ora del Ponte”, ha definito il progetto “la più grande operazione di re-immigrazione positiva in Sicilia”. Sebbene declinato in chiave positiva, il senso è lo stesso quando si lascia intendere che gli emigranti siciliani potranno lasciare il nord Italia e ritornare nella loro isola. Un concetto che, appunto, rimanda a un cavallo di battaglia della Lega dai tempi di Bossi.
E Salvini lo spiega tra gli applausi dei siciliani: “Si può stare qua, – dice – io penso a chi oggi a Messina e a Reggio, in Sicilia, in Calabria, ma in tutta Italia va alle scuole medie, va alle scuole superiori, va all’istituto tecnico, poi si laurea e quando si laurea in nove casi su dieci deve prendere la cartina geografica dell’Italia e del mondo per decidere dove scappare, dove andare. Ebbene, il ponte sarà la più grande operazione di re-immigrazione positiva in Sicilia. Non i barchini e i barconi a Lampedusa, ma migliaia di giovani che vogliono tornare qua a costruirsi un futuro, una famiglia, una casa, una speranza”.
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