Il Ponte Monumentale è tornato all’antico splendore: restauro concluso dopo cinque anni sotto i ferri
- Postato il 2 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Con lo smontaggio degli ultimi ponteggi – a più di cinque anni dalla comparsa delle reti di protezione – può dirsi finalmente concluso l’intervento di restauro del Ponte Monumentale in via XX Settembre, intervento finanziato dal Pnrr con 3,3 milioni di euro.
“Trattandosi di un’opera finanziata con i fondi Pnrr e di lavori che si sono allungati oltremodo negli anni, abbiamo avuto la necessità di provvedere quanto prima allo smontaggio dei ponteggi – ha scritto sui social l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, annunciando la fine dei lavori -. L’operazione di smontaggio dei ponteggi finalmente ci consente di scoprire il Ponte Monumentale nella sua interezza. L’obiettivo dell’amministrazione è stato di fare il tutto in tempi congrui per restituire al più presto in tutta la sua bellezza, alla città, ai genovesi e ai turisti, un’opera architettonica di altissimo pregio e fattura”.
A fine 2020 la struttura, mai rinnovata dalla costruzione nel 1890, era stata “impacchettata” per evitare la caduta di calcinacci dalla volta, già soggetta a distacchi di materiale potenzialmente pericolosi per veicoli e pedoni. Due anni dopo, durante il secondo mandato della giunta Bucci, era stato approvato il progetto del restyling con benestare della Soprintendenza e i finanziamenti del Pnrr per la rigenerazione urbana. Solo a inizio 2024 ha preso il via il restauro vero e proprio, affidato alla ditta Maelle Restauri terminato a fine 2025 secondo il cronoprogramma.
Il ponte appare oggi “sbiancato”, anche se in realtà presenta i colori originari del marmo Botticino. I restauratori hanno ripulito le superfici e rimosso tutti gli strati di materiale secondario (in alcuni punti era stato ricoperto con una pittura giallo scura), integrazioni in cemento, depositi di calcare, croste nere, patine di sporco e depositi di smog e pulviscolo. Sono stati consolidati e rifiniti gli intonaci e i materiali lapidei, quindi sono stati restaurati i due passaggi pedonali laterali.
I lavori hanno incluso anche il rifacimento dei marciapiedi di corso Podestà (a ottobre l’asfalto ha ceduto a causa dell’assestamento del riempimento ed è stato necessario ripristinarlo) e soprattutto i solai a copertura delle canalizzazioni originarie per eliminare le infiltrazioni d’acqua nella volta del ponte, principale causa di ammaloramento della struttura che negli anni ha reso inagibili (e abbandonati) anche i locali confinanti sul lato di via Ugo Foscolo.