Il Pietra pareggia e rimane a -5 dal Millesimo, Moraglia: “Non bisogna escludere il Rivasamba, può succedere di tutto”

  • Postato il 8 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2026

Il Pietra crea tanto ma non basta per vincere lo scontro diretto con il Rivasamba. I biancocelesti non sfruttano le tante opportunità nel primo tempo, passano in svantaggio e riacciuffano la partita con un finale di cuore. Il gol di Insolito permette un 2-2 che mantiene invariata la distanza dal Millesimo. I presupposti per vincere c’erano, ma per come si era messa la partita questo punto fa comodo. Ed è anche il pensiero di Andrea Moraglia, intervenuto nel post partita per commentare il match.

Afferma il mister: “Questa squadra ha fatto una prestazione clamorosa. Giocavamo contro una squadra molto forte, ma già nel primo tempo avevamo creato i presupposti per passare in vantaggio. Il nostro difetto di oggi è stato l’istinto nell’ultimo tocco e la posizione in area per chiudere i cross, cose che sono un po’ mancate. Sapevamo che concedendo a loro anche solo cinque o dieci minuti di palleggio avrebbero potuto fare gol in qualsiasi momento. Però noi non abbiamo mai mollato e il pareggio è il minimo“.

La rete bellissima di Insolito permette di conquistare il pari. Partito dalla panchina per la regola dei giovani, ma anche per dare brio nel finale. Dichiara infatti Moraglia: “Con l’infortunio di Delicato dobbiamo incastrare gli under. Ci sono giocatori che dunque non partono dall’inizio, come Gabriele ma anche Faedo, Dominici, Pili o Santanocito. Tutti meriterebbero di giocare ma purtroppo dobbiamo tenere conto di questa regole. Ho piena fiducia anche in chi non parte dall’inizio. Le cinque sostituzioni possono cambiare le partite, bisogna farsi trovare pronti e tutti quelli che entrano mi soddisfano sempre. Nel calcio di oggi non si può parlare di undici titolare e undici di seconde linee. Sapevo che Gabriele avrebbe potuto darci qualità e spunti. Purtroppo nelle ultime partite è stato un po’ penalizzato”.

Da segnalare anche l’episodio che ha portato al rosso inizialmente estratto a Pavese e poi a Sogno dopo una correzione dell’assistente. Ma Moraglia preferisce passare oltre: “Non mi piace giudicare certi episodi. L’arbitro ha visto qualcosa dentro l’area ma non sapeva quale giocatore avesse commesso fallo. Però non importa, è normale che nei minuti finali di una partita così gli animi si possano accendere. Non mi va di parlare di episodi arbitrali decisivi, l’arbitro fa il suo e a volte sbaglia per noi e a volte per loro. Tutto fa parte del gioco“. Da sottolineare invece i complimenti agli avversari: “Quello che devo dire è che per la seconda volta contro il Rivasamba è venuta fuori una bella partita, devo fare i complimenti a loro perché sono una squadra fortissima che ha tutto. Per il nostro movimento è bello assistere a partite del genere”.

Con il pari del Millesimo sorge il dubbio: un punto guadagnato o un’occasione persa per accorciare? Il tecnico risponde: “Se guardo il primo tempo volevo essere già in vantaggio e lì abbiamo sbagliato qualcosa di troppo. Poi per come si era messa questo è un punto guadagnato. Il campionato sta entrando in una fase decisiva. Il Millesimo sta dimostrando tutta la sua forza, ma anche il Rivasamba non è fuori dai giochi. Può succedere qualsiasi cosa perché ci sono ancora diversi incroci, c’è tanto da giocare. Il vantaggio del Millesimo è prezioso ma noi guardiamo già all’Arenzano con la consapevolezza di dover tirare fuori prestazioni del genere per essere orgogliosi di noi e rendere orgoglioso chi ci viene a vedere. Finire una partita con uno scroscio di applausi è una cosa bella. È normale che i risultati cambino un po’ l’umore ma vanno accettati, tireremo le somme alla fine“.

Ora sono terminate le partite più difficili. Rimane l’appuntamento con il Busalla quarto in classifica, ma gli scontri diretti veri e propri sono terminati. Ovviamente però è vietato calare il livello di attenzione: “Se pensiamo di dover giocare partite facili bisogna cambiare mestiere. Non sarà così perché ogni squadra ha i suoi obiettivi. Abbiamo finito gli scontri con le prime della classifica ma non è vero che le partite che rimangono saranno più facili. Domenica scorsa con l’Athletic è stata una partita difficilissima. Dobbiamo lavorare cercando di concretizzare meglio la mole di gioco che creiamo ma siamo soddisfatti del percorso che stiamo facendo“.

Autore
Il Vostro Giornale

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