Il piano Juventus per Sandro Tonali nella fase più delicata per Exor e Elkann, sullo sfondo l'ipotesi fondo Pif
- Postato il 2 aprile 2025
- Di Virgilio.it
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L’insistenza su Sandro Tonali sarebbe dettata dal contingente, ovvero dal probabile no che Ederson e l’Atalanta invierebbero all’indirizzo di Cristiano Giuntoli, il quale per ora rimane figura di riferimento anche per i movimenti sulla scacchiera bianconera. Pur ammettendo la fondatezza dei contatti che ci sarebbero stati con il Newcastle e i già ottimi rapporti, la Juventus può permettersi Tonali e in quale quadro si andrebbe a incastonare questa operazione?
La società, più magmatica che mai visto e considerato anche lo scenario di un futuribile ingresso di Pif o di una figura diversa da Exor e degli Elkann, non sarebbe solo interessata al centrocampista ex Milan e Brescia ma vorrebbe riuscire nell’intento di chiudere un’operazione che potrebbe portare benefici al bilancio che, ad ora, soffre nonostante l’iniezione dei 15 milioni versati da Jaki Elkann.
Tonali alla Juventus, perché avrebbe senso
Ma che cosa c’è di vero, di possibile nel ritorno di Tonali in Serie A, non al suo Milan ma alla Juventus? La domanda è lecita perché da un lato si insiste senza alcuna remora sulla bontà dei riscontri e anche la razionalità dell’innesto del giocatore del Newcastle nel centrocampo bianconero che soffre di una mancanza di identità e di testa che, invece, offrirebbe un giocatore dalle caratteristiche del centrocampista.
Il talento di Sandro è indiscutibile, la sua maturità anche. Un calciatore simile si inserirebbe senza alcuna difficoltà nell’undici di Igor Tudor (qualora fosse riconfermato, ma è tutto da capire) o anche di Antonio Conte o di qualunque altro allenatore. D’altronde, quale allenatore non chiederebbe di schierare o meno Tonali nella propria rosa? Il sillogismo andrebbe ribaltato.
Il tema è legato a chi e come dovrebbe portare alla Juve come in qualsiasi altra squadra, Milan ad esempio, il centrocampista che in Premier ha dimostrato valore ma non ancora al massimo del suo potenziale e che potrebbe risentire della lontananza dall’Italia.
Sandro Tonali
Il ritorno in Serie A
Torino sarebbe una prima tappa, ma Giuntoli dovrebbe attivarsi con la fiducia rinnovata da parte del club e di Elkann perché Tonali, sul quale il Newcastle ha investito quasi 60 milioni di euro nel 2023, sia persuaso del fatto che un passaggio juventino sia funzionale alla sua carriera e all’uscita definitiva dal tunnel della ludopatia, questione di non poco conto e che ha condizionato anche per via delle squalifiche le sue prestazioni.
Concretamente per intavolare una trattativa, al dirigente bianconero occorre lo stesso potenziale o di poco inferiore per impostare una qualche trattativa dopo aver già impostato con il club inglese dei buoni rapporti, acquistando il difensore Lloyd Kelly per 17 milioni di euro nello scorso mercato invernale.
In più ci sarebbe l’inserimento di una contropartita tecnica come Federico Gatti, il centrocampista brasiliano Douglas Luiz e l’attaccante serbo Dusan Vlahovic che gradirebbe, dal suo punto di vista, giocare in Premier.
John Elkann
Il ruolo di Pif sullo sfondo
Un’iperbole di mercato che presuppone l’interesse reciproco a chiudere una simile operazione, soprattutto dopo lo scenario paventato e che vorrebbe un ingresso prepotente nell’industria del calcio del più potente fondo saudita alla guida del club inglese.
“Visti i rapporti tra il nostro governo e quello saudita non escluderei che un domani Pif possa tornare a guardare squadre come Inter, Milan o Juventus”, ha detto Marco Samaja, amministratore delegato della parte italiana della banca d’affari internazionale Lazard nel corso dell’incontro “Merger & Acquisition Summit 2025” e ripotrtato da Tuttosport.
Qualcosa è cambiato e deve cambiare di certo, anche nella Juventus? Nella fase più difficile ed economicamente fragile, John Elkann al rientro dagli Stati Uniti continuerà a esercitare un controllo stabile attento, alla Juventus come alla Ferrari, ma ciò non esclude dal prossimo futuro uno scenario differente rispetto all’attuale assetto del club.