Il Genoa verso la sfida a Parma. De Rossi: “Ancora lontani dal nostro obiettivo. Dal mercato mi aspetto qualcosa di diverso”

  • Postato il 16 gennaio 2026
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daniele de rossi

Genova. Dopo la vittoria interna per 3-0 contro il Cagliari, arriva un altro scontro diretto per il Genoa targato Daniele De Rossi. Domenica, per il lunch match, c’è infatti la sfida esterna a Parma.

Le due squadre sono separate da 3 punti con gli emiliani a quota 22 e i liguri a quota 19. Dunque la sfida del Tardini si potrebbe rilevare cruciale per il proseguimento del campionato di entrambe le compagini.

Dopo la vittoria con il Cagliari il Genoa ha raggiunto in classifica proprio i sardi, nel caso vincesse anche anche questa sfida potrebbe dunque agganciare anche il Parma.

“Dopo la sfida contro il Cagliari arriviamo bene, avevo paura perché quando si vince poi c’è il rischio che ci sa troppa felicità, meno ansia. Invece teniamo sempre alta concentrazione in questi giorni, siamo ancora lontanissimi dal nostro obiettivo”, le parole di Daniele De Rossi.

Abbiamo fatto un piccolo filotto di risultati utili ma ci vuole un attimo a trovarsi di nuovo in un trend negativo non si vuole niente soprattutto contro una dirette concorrente. Dobbiamo stare attenti, ci arriviamo concentrati al punto giusto è una partita importante, non è la fine del campionato ma è importante”, aggiunge.

Il Parma ha fatto ottimi risultati, ha vinto in trasferta contro Lecce e contro il Pisa. Ha pareggiato a Napoli e vinto in casa contro la Fiorentina. Allenato da Carlos Cuesta De Rossi ammette che però gli avversari hanno più una fisionomia italiana che spagnola: “L’allenatore ha uno stile più italiano che spagnolo, sta facendo buoni risultati. Tutti pensavamo fosse più simile a Fabregas ma invece è più italiano. Mi sembra una persona preparata, non un esaltato a trent’anni è difficile allenare una squadra che lotta per la salvezza. Il Parma ha individualità forti”.

“Noi stiamo facendo un buon percorso – afferma –  se ripenso al Milan o ai minuti iniziali contro Cagliari e Pisa voglio rivedere questi approcci. Sto cercando di portarli sulla via del calcio, se ci sono zone da attaccare si possono attaccare con qualsiasi risultato. Non bisogna smettere di giocare, solo facendo più di due gol puoi rifiatare un pochino ma possono fare lo stesso gli avversari. Il gol un po’ ci blocca, non dobbiamo fare barricate. Non dobbiamo diventare sporchi, fare errori individuali”.

Un uomo in più del Genoa è sicuramente il difensore Ostigard. Il numero 5 fino ad oggi ha fatto 4 gol diventando perno fondamentale per difesa e attacco: “Sto lavorando molto sugli equilibri rischi vantaggi e lui sta migliorando molto. Sta trovando un giusto equilibrio sia con la palla che fase difensiva sta giocando benissimo ha fatto gol, ha preso un palo ci ha fatto assegnare un rigore. E’ fondamentale è molto importante per noi”.

Con il mercato aperto potrebbero esserci sia entrate che uscite. Confermato dalla società conferma che si sta cercando la risoluzione anticipata del contratto con Stanciu. Potrebbe essere in uscita Cornet, invece per quanto riguarda le entrate Bento è tornato in auge.

“Non è questione fare nome, con i giocatori che ho devo fare il massimo e se non ci riusciremo sarà colpa mia perché abbiamo fatto buoni risultati quindi siamo in grado di farli bene. A gennaio si cercano due cose: o qualcosa di meglio o qualcosa di diverso, sono molto onesto. Si cerca di sopperire alle mancanze”, spiega il tecnico.

Il mister del Grifone è poi tornato ad analizzare la vittoria con il Cagliari: “Il giorno dopo abbiamo analizzato la gara e sono stato diretto su quanto abbiamo fatto: siamo stati bravi. Ho dato un giorno e mezzo di libertà ora abbiamo lavorato forte. Siamo uno staff che lavoriamo forte, all’inizio i giocatori hanno sofferto ma ora hanno metabolizzato meglio i nostri carichi – sottolinea – ci sono squadre più forti, devi sapere che a volte non riesci a fare quello che hai preparato durante la settimana. Bisogna essere attaccati alla partita ma soprattutto essere organizzati, sapere cosa fare in quei frangenti”.

A Parma non ci saranno i tifosi ai quali è stata vietata la trasferta. Ma i sostenitori rossoblù si sono dati appuntamento sabato 17 gennaio alle ore 14 al Pio XII per accompagnare la squadra al casello di Pegli prima della trasferta: “Finalmente sarà l’ultima gara fuori casa senza tifosi, a Parma li avremmo sentiti. Ci avrebbero dato una grande mano, non sapevo di questa iniziativa e li ringrazio. E’ sempre una sconfitta quando non ci sono i tifosi, i nostri anche a livello numerico. Li ringrazieremo se ci accompagneranno al casello, sono importanti per noi. Lo sono stati anche l’altra sera. Cantano, incitano e ci spingono. Allo stadio sento quello col megafono. Il tifoso è quello che sta dentro lo stadio. E’ sempre un peccato, un fallimento di qualcuno quando non ci sono i tifosi”, afferma.

Lunedì 12 gennaio ad un evento al Carlo Felice è stato ospite Gigi Buffon che oltre ad aver espresso parole d’elogio per De Rossi ha affermato che Colombo potrebbe entrare in orbita Nazionale, soprattutto visto il rendimento che sta avendo con l’arrivo del tecnico romano: “Colombo ha potenzialità per entrare nel giro della nazionale in futuro. Se continuerà così, tutti si faranno la domanda, si insinuerà un dubbio nelle loro teste. Nazionale non finisce a marzo, né col mondiale. Colombo è un ragazzo giovane ha solo 23 anni sono sicuro che indosserà quella maglietta. Ora ci sono attaccanti forti ma la Nazionale è ciclica, ci saranno occasioni per lui. Ne sono sicuro”, spiega De Rossi.

Il tecnico ha fatto il punto sui recuperi, specialmente sul rientro dalla Coppa d’Africa di Onana e sul rientro, da infortunio, di Cornet: “Onana è tornato e ha avuto un po’ di influenza ma ieri e oggi si è allenato. L’ho trovato bene. Fare tornei internazionali è un’esperienza formativa – spiega -Cornet si è allenato oggi prima volta, è un giocatore di grande qualità. Ha avuto diversi infortuni speriamo che stia bene perché dobbiamo fare delle scelte, non possiamo rimanere attaccati alle individualità. Non giocherà ma portarlo sicuramente si per farlo stare insieme alla squadra”.

In ultimo due parole su Messias. Il tecnico spera almeno di averlo con continuità in allenamento: “Lo vedo benissimo tocca la palla in maniera di versa da tutti. E’ l’unico che cerchiamo di gestirlo un po’ in maniera diversa. Si allena bene purtroppo sappiamo che minutaggio è da considerarsi ridotto e speriamo di metterlo in condizione di fare magari una partita dall’inizio. Ci puntiamo ma sempre con punto di domanda. Vorrei vederlo in continuità in allenamento. E’ un giocatore che si comporta bene, è attaccato al gruppo”, conclude De Rossi.

 

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Genova24

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