"Il futuro di ieri", alla Borsa la storia di Genova attraverso le mappe e le pagine dell'archivio del Secolo XIX
- Postato il 18 marzo 2026
- /Ilsecoloxix/Genova
- Di Il Secolo XIX
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"Il futuro di ieri", alla Borsa la storia di Genova attraverso le mappe e le pagine dell'archivio del Secolo XIX
Un viaggio nel tempo, dal Congresso di Vienna e quella Genova del 1814 alle prime trasformazioni che pongono le basi per la Genova dell'età moderna, dalla prima carta topografica che il pioniere Ignazio Porro realizzò della città a quella del 1926 che segna la nascita della Grande Genova, quando l'unificazione dei comuni limitrofi stabilì i confini che oggi vanta il Comune. A Palazzo della Borsa, fino al 29 marzo, è visitabile dalle 9 alle 19 gratuitamente la mostra "Il futuro di ieri", un lavoro di approfonfimento promosso dal Comune di Genova grazie al contributo dell'Unione Europea Pn. Ma si ricorda il passato per guardare al futuro: ecco che alcuni architetti hanno immaginato la Genova del 2126, ma tutti i visitatori potranno con la propria fantasia disegnare la città che sognano tra un secolo. E a proposito di "secolo", le pagine del nostro archivio storico sono in esposizione in una sezione: sono quelle che raccontano di come nel 1914 inaugurò la Sala delle Grida, che ospita questo allestimento. Ma colpisce come tra le righe degli articoli ci siano tante pubblicità disegnate a mano, come una volta, che tanto raccontano gli usi e i costumi dei genovesi, dai rimedi alla moda. Il Secolo XIX quest'anno compie 140 anni e la Fondazione Secolo XIX sta mettendo in luce il nostro archivio storico con eventi sul territorio come questo.