Gli alberi sono grandi amici dell'ambiente, e nostri alleati nella lotta ai cambiamenti climatici: secondo uno studio pubblicato su Nature Communications, la quantità di alberi piantati sarebbe direttamente connessa alla ricchezza di un quartiere, con le aree più ricche generalmente più ombreggiate e quelle più povere più assolate. «Ci basta guardare alle zone d'ombra per capire dove vivono le persone ricche e quelle povere», spiega Fabio Duarte, uno degli autori dello studio.. Ricchi all'ombra. Gli autori hanno mappato la distribuzione degli alberi in nove città dei quattro continenti (Amsterdam, Barcellona, Belém, Boston, Hong Kong, Milano, Rio de Janeiro, Stoccolma e Sidney) utilizzando dati satellitari, economici e programmi di mappatura urbana.
La disparità tra quartieri ricchi e poveri è emersa chiaramente, sia nei casi di città ricche di alberi come Stoccolma, sia in città dove la copertura arborea era minima, come Belém.. Marciapiedi alberati. I ricercatori hanno valutato la quantità di ombra disponibile in città su una scala da 0 a 1, concentrandosi sui marciapiedi «perché sono un importante canale di attività urbana, anche nelle calde giornate estive», spiega Xinyue Gu, coordinatrice dello studio. Ombreggiarli, sottolinea l'esperta, è uno dei modi migliori per ridurre il calore nelle città.. Più soldi, più alberi. Stoccolma è risultata la città con più alberi, con valori tra 0,6 e 0,9, mentre gran parte di Rio de Janeiro si attesta sotto allo 0,1. Il dato più significativo, però, non è la quantità assoluta di verde, ma la sua distribuzione: anche nelle città più ricche e verdeggianti, come Stoccolma e Amsterdam, i quartieri più poveri ricevono meno ombra di quelli benestanti. Milano e Barcellona sono delle eccezioni, con alcuni quartieri a basso reddito ben ombreggiati, ma la tendenza generale è chiara: più soldi, più alberi.. Qual è la soluzione? La soluzione, dunque, è piantare alberi: ma esistono dei luoghi migliori dove farlo, oppure basta aumentare i polmoni verdi nei centri urbani? Secondo i ricercatori la scelta migliore sarebbe ombreggiare le aree dove la gente transita, come i marciapiedi, utilizzati dalle persone dei quartieri meno benestanti per recarsi alla fermata del bus o spostarsi da un luogo all'altro a piedi.
«Se segui i mezzi pubblici, avrai l'ombreggiatura giusta», commenta Duarte, che conclude consigliando di pensare agli alberi in termini funzionali, e non solo estetici: «Se rimuovi un albero che fornisce ombra in un'area pedonale e ne pianti altri due in un parco, stai comunque rimuovendo parte della funzione pubblica dell'albero»..