Il consigliere Mazzone replica al gruppo Cerialesì: “Abbiamo lavorato per il bene del paese, altri per una poltrona”
- Postato il 31 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Ceriale. “Ho letto con stupore e un po’ di rammarico l’articolo che riguarda il gruppo Ceriale sì e devo dire con tutta onestà che il gruppo si è praticamente sciolto dopo le lezioni, sono rimaste soltanto a rappresentarlo alcune figure che l’hanno mantenuto in vita interessati solo a garantirsi un ambito politico da cui cominciare a scalare per raggiungere una poltrona”. Lo fa sapere, una una nota, il consigliere comunale Antonello Mazzone del gruppo Uniti per Ceriale.
Spiega Mazzone: “L’unione con il gruppo di Nervo è stata fatta comunque ancora sulla scorta della presenza di queste persone che però si sono rilevate alla fine interessate soltanto a gestire una parte di potere in nome di una lista che rappresentano solo in minima parte. Costoro hanno sempre convenuto e spinto sulla fusione dei due gruppi, pensando fosse una cosa positiva, cosicché Ceriale Si e Noi per Ceriale sono confluiti in un unico gruppo consigliare per il bene del paese, con capugruppo Nervo. Successivamente è avvenuto che l’amministrazione ha pensato di sostituire il vicesindaco Giordano e una parte della maggioranza con persone ritenute competenti ed adeguate che ricoprivano allora il ruolo di minoranza”.
“Quest’azione ha comportato comunque responsabilità e impegno per gestire la nuova situazione e bisogna dire che Nervo si è messo a disposizione e si è dedicato a questo compito con tutte le sue energie per cercare sempre di gestire in accordo col sindaco e con la maggioranza tutte le criticità del paese e cercando sempre di favorire situazioni positive e di inclusione così come non è mancato il nostro apporto amministrativo e gestionale nell’ambito delle attività svolte – aggiunge Mazzone -. Quello che non riescono a digerire è che le situazioni sono cambiate e loro hanno fatto di tutto affinché i due consiglieri Dani e il sottoscritto del gruppo Ceriale sì si sentissero isolati e sottoposti a giudizi impropri e iniziative per non procedere ulteriormente nella linea che la lista si era data”.
“Ribadisco con forza che da parte mia e di Dani c’è stata solo la volontà di fare il bene del paese e il bene dei cittadini ed abbiamo accettato questa unificazione al solo fine di far progredire Ceriale ma tutto questo da fastidio a qualche soggetto. Queste persone, pertanto, sono spinte a denigrare qualsiasi azione politica mia e Dani e dell’attuale maggioranza per trovare un loro ruolo che se no non avrebbero in alcun modo. Esorto queste persone ad indirizzare il loro impegno per far sì che ci siano unione e collaborazione e non divisioni per dare a Ceriale un governo capace che agisca nell’interesse dei cittadini e non per le ambizioni dei singoli”, conclude.