Il ciclista morto a Recco era Marcello Venanti, lo schianto su una strada percorsa decine di volte

  • Postato il 4 marzo 2026
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marcello venanti

Genova. Si chiamava Marcello Venanti l’uomo di 48 anni morto martedì 3 marzo sulla strada provinciale 333 a Recco schiantandosi con la sua bicicletta contro un camion. Agente di commercio, nato a Chiavari ma residente a Genova, Venanti era un cicloamatore esperto e aveva percorso quel tratto di strada, da solo o in gruppo, moltissime volte.

Iscritto alla pagina facebook Genovaciclabile, in passato, si era lamentato della pericolosità delle strade per chi si muove in bici e di una sorta di “accanimento” nei confronti dei ciclisti da parte di chi viaggia in auto ma anche da parte delle forze dell’ordine e dei conducenti di mezzi pubblici.

Lo schianto fatale è avvenuto intorno a mezzogiorno in località Ponte di Vexina, sulla strada che da Uscio porta a Recco. Marcello Venanti stava viaggiando in discesa ed è finito contro un camion che viaggiava in direzione opposta.

Difficile risalire all’esatta dinamica, sulla quale stanno comunque lavorando le forze dell’ordine: sul luogo dello scontro non ci sono telecamere. Non è presente neppure la linea di mezzeria ed è quindi verosimile che o il ciclista o il mezzo pesante possano avere tagliato parzialmente una curva.

Venanti è finito a terra e le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Il personale del 118 e i volontari della Croce Verde di Camogli sono arrivati dopo pochi minuti ma per lo sportivo non c’è stato nulla da fare.

La notizia dell’incidente mortale si è rapidamente diffusa tra Genova e provincia, specialmente negli ambienti legati al ciclismo da strada. Marcello Venanti era piuttosto conosciuto nella cerchia dei cicloamatori oltre che per la sua attività lavorativa. Lascia una compagna e due figlie.

Quella di Marcello Venanti è la quinta morte sulle strade dall’inizio dell’anno in provincia di Genova. Tre incidenti mortali si sono verificati in città (Pontedecimo, San Fruttuoso, Val Bisagno), uno a Savignone e quest’ultimo, appunto, a Recco.

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Genova24

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