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“Il 3-0 è pesante e non giusto”: Mariani analizza la finale persa dal Baiardo

  • Postato il 3 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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“Il 3-0 è pesante e non giusto”: Mariani analizza la finale persa dal Baiardo

Cogoleto. Finale amara per l’Angelo Baiardo, sconfitto 3-0 dall’Albissole nella finale di Coppa Italia Promozione. Un punteggio severo per quanto visto in campo, come sottolineato nel post gara da mister Alberto Mariani.

“È stato un po’ quello che ho detto all’arbitro alla fine: a me non è piaciuto il metro. Non è colpa dell’arbitro, ma il metodo. Sicuramente hai detto giusto: risultato pesante, non meritato. Prima del loro 1-0 abbiamo avuto un’occasione, uno dei miei ha calciato quasi libero dal dischetto del rigore. Però abbiamo incontrato una squadra tosta, forte, che ha dimostrato che quello che sta facendo è proporzionato alla qualità della rosa”.

Il tecnico non nasconde l’amarezza per un passivo che considera eccessivo: “Mi spiace per i ragazzi perché il 3-0 è pesantissimo, non è giusto. Purtroppo sul secondo gol abbiamo fatto un errore individuale clamoroso e poi ci siamo un po’ sciolti. Eravamo già passati a un altro modulo, avevamo cercato di essere più offensivi. Abbiamo perso un po’ le misure, ma è una finale: la stai perdendo e provi a ribaltarla. Bravi loro e bravi anche i miei, devo essere sincero”.

Secondo Mariani la gara è rimasta a lungo in equilibrio: “Penso che ci conoscevamo poco, però abbiamo preso entrambi informazioni. Nel primo tempo siamo partiti con il palo, poi loro hanno avuto un’occasione. Zuppiroli secondo me se cade in area perché entrano in due, gli dà rigore, però lui piuttosto che cadere resta in piedi. È stata una partita bella ed equilibrata, occasioni da una parte e dall’altra. Poi l’episodio del rigore: sono quei rigori che ormai si danno o non si danno a seconda di come l’arbitro decide. La palla non ha cambiato direzione, però l’ha dato. Sono passati in vantaggio, dovevamo fare qualcosa in più e non è bastato”.

Nonostante la delusione per la coppa sfumata, l’allenatore guarda avanti e traccia un primo bilancio della sua esperienza al Baiardo: “Sono contentissimo della scelta. Dopo dodici anni in famiglia non era semplice trovare un ambiente come questo. Con Fabrizio Barsacchi c’è una stima incredibile, con il direttore generale siamo amici da una vita, con la presidente sono in ottimi rapporti da sempre. Ho accettato immediatamente”.

Sul campionato: “Abbiamo pagato la retrocessione dal punto di vista psicologico. Abbiamo deciso di mantenere tanti giocatori dell’anno scorso e in certe situazioni magari ti torna in mente una partita che ti ha fatto retrocedere. Però siamo lì, a quattro partite dalla fine, a giocarci tutto. L’obiettivo era giocarci la finale e il campionato. La finale ce la siamo giocata, purtroppo l’abbiamo persa. Adesso ci resta il campionato e ci proveremo fino alla fine”.

Autore
Il Vostro Giornale

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