Il 28 marzo torna “Earth Hour – L’ora della Terra”, la mobilitazione per il clima di Wwf: le iniziative nel savonese

  • Postato il 27 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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lampadina, m'illumino di meno

Savona. Questo sabato 28 marzo 2026 alle 20.30 torna “Earth Hour – L’Ora della Terra”, la più grande mobilitazione globale per il clima e la natura promossa dal WWF, quest’anno alla sua ventesima ricorrenza. Un momento simbolico che unisce persone, città, istituzioni e imprese in ogni parte del mondo in un gesto semplice ma potentissimo: spegnere le luci per un’ora per accendere l’attenzione sulla crisi climatica e il futuro del pianeta.

Il Comune di Savona, come molti altri in Liguria e in Italia, contribuirà nuovamente con lo spegnimento delle luci artistiche di pensilina e pali in piazza Sisto IV, dei fari della facciata del complesso monumentale del Priamar e delle luci della Torre Leon Pancaldo.

Nata a Sydney nel 2007, “Earth Hour” è cresciuta fino a diventare un evento planetario che nel 2025 ha coinvolto quasi 200 Paesi, con lo spegnimento simbolico delle luci di monumenti iconici, strade, piazze ed edifici pubblici e privati. Anche quest’anno, l’Italia parteciperà con spegnimenti locali, confermando l’impegno diffuso della società civile e delle municipalità.

Nell’anno in cui il WWF Italia compie 60 anni, l’organizzazione torna a ribadire il ruolo fondamentale della lotta alla crisi climatica: “Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato, con una temperatura media globale aumentata di circa 1,5 gradi sopra i livelli preindustriali. Gli ultimi undici anni sono i più caldi di sempre, ma gli ultimi tre hanno registrato un aumento di temperatura fuori scala. Mari e oceani hanno assorbito quantità record di calore, alimentando poi l’intensità dei fenomeni estremi. A questi trend si aggiunge l’allarmante crescita degli incendi: secondo il World Resources Institute, nel 2024 la superficie forestale bruciata è raddoppiata rispetto a vent’anni fa, con la perdita di un’area superiore a quella dell’Inghilterra. Le catastrofi climatiche hanno generato il 92% delle perdite economiche globali del 2025, mentre 17.200 persone hanno perso la vita in eventi meteorologici estremi”.

“Secondo l’ultimo Emissions Gap Report 2025 | UNEP – UN Environment Programme, per limitare il riscaldamento globale sotto 1,5 gradi e comunque ben al di sotto di 2 gradi, come previsto dagli accordi internazionali, servono ulteriori tagli alle emissioni entro il 2030, pena danni economici enormi e rischi crescenti come ondate di calore, inondazioni e instabilità globale. La comunità scientifica avverte che le promesse attuali sono insufficienti, ma un’azione più rapida e coordinata potrebbe ancora ridurre significativamente gli impatti futuri. Inoltre, studi ancor più recenti avvertono che il riscaldamento globale ha subito una significativa accelerazione”.

A tal fine il WWF Italia chiede in questa occasione alle municipalità di “impedire le pubblicità di combustibili fossili negli spazi pubblici, sul modello di quanto fatto in maniera pionieristica dalla città di Firenze o da alcune capitali europee come Amsterdam. Inoltre, è sempre più urgente l’approvazione di una Legge nazionale sul Clima, fondamentale per avviare una trasformazione profonda e trasversale di tutti i settori. Firmando la petizione ‘Zero scuse sul clima‘ ognuno potrà contribuire a rafforzare l’azione climatica nazionale.

A Laigueglia luci spente in piazza Libertà

Il Comune di Laigueglia sabato 28 marzo si unirà ufficialmente al coro globale dell’Earth Hour, la grande mobilitazione mondiale promossa dal WWF per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi climatica. Dalle 20.30 alle 21.30, il cuore pulsante del borgo, piazza Libertà, resterà al buio in un gesto simbolico di estrema potenza visiva.

laigueglia earth hour

L’iniziativa non è soltanto una tregua energetica di sessanta minuti, ma un richiamo alla responsabilità collettiva verso la difesa della biodiversità e la tutela degli ecosistemi fragili. Partecipando all’Ora della Terra, Laigueglia conferma la propria vocazione di comunità attenta alla sostenibilità e al futuro del territorio.

“Lo spegnimento dell’illuminazione pubblica in uno dei luoghi più iconici della cittadina – spiegano dall’amministrazione comunale – rappresenta un invito rivolto a ogni cittadino: riflettere sul proprio impatto ambientale e adottare stili di vita più rispettosi della natura. In un’epoca segnata da cambiamenti climatici sempre più evidenti, il buio di piazza Libertà accende simbolicamente una nuova luce sulla speranza e sull’impegno civile. Un’ora di oscurità per ricordare che il benessere dell’uomo è indissolubilmente legato alla salute del pianeta”.

Autore
Il Vostro Giornale

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