Iapichino e Furlani trionfano al World Indoor Tour, è grande Italia anche con Riva: record nei 1500
- Postato il 8 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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È grande Italia nell’atletica, anche nel 2026. E anche nell’indoor, che per il momento la fa da padrone in attesa dei Mondiali in programma il mese prossimo a Torun, in Polonia. Le soddisfazioni arrivano da Karslruhe, sede di una tappa gold del World Indoor Tour, il massimo circuito internazionale, e da Metz, sede invece di una tappa silver, il secondo livello. In Germania protagonisti Larissa Iapichino, trionfatrice nel salto in lungo con una misura consistente – 6,84 metri – e Federico Riva, che ha ritoccato il record nazionale dei 1500 metri. In Francia, invece, sugli scudi Mattia Furlani, vincitore con un salto da 8,39 metri dopo un duello appassionante col bulgaro Saraboyukov.
- World Indoor Tour, il successo di Larissa Iapichino
- Furlani trionfa a Metz, che duello con Saraboyukov
- Atletica, record italiano per Federico Riva nei 1500
World Indoor Tour, il successo di Larissa Iapichino
Al terzo tentativo Iapichino ha piazzato il salto vincente a Karlsruhe (6,84), dopo aver aperto le danze con un salto da 6,77 seguito da un altro da 6,60. Poi Larissa, sempre guidata da papà Gianni, ha piazzato un nullo e un altro salto da 6,61. Alle spalle della figlia di Fiona May la francese Hilary Kpatcha (6,73) e la serba Milica Gardasevic (6,46). Quarta e fuori dal podio la beniamina di casa, la tedesca Malaika Mihambo, che ha fatto registrare 6,45 come miglior salto. Per Iapichino una misura che avvicina il 6,93 piazzato ad Ancona lo scorso 17 gennaio e che avvicina il 6,97 della portoghese Agate De Sousa, nuovo primato stagionale.
Furlani trionfa a Metz, che duello con Saraboyukov
Grandi emozioni anche per Mattia Furlani a Metz. Il campione mondiale ha battuto per un solo centimetro il bulgaro Saraboyukov, bissando la misura (8,39 metri) che a settembre gli era valsa la medaglia d’oro al Mondiale all’aperto. Terzo trionfo dell’anno per il laziale dopo quelli di Parigi e Ostrava. Da batticuore il duello col bulgaro, che l’aveva sconfitto per un solo centimetro agli ultimi Europei indoor e che ha eguagliato l’8,39 di Furlani, che l’ha spuntata solo grazie alla seconda miglior misura: 8,38 metri contro gli 8,37 del rivale. Per Furlani anche il nuovo personal best stagionale, ritoccato di sei centimetri rispetto a Parigi. Terzo posto per il giamaicano Carey McLeod con 7,90.
Atletica, record italiano per Federico Riva nei 1500
Molto positivi i riscontri anche per Federico Riva, che ha stabilito il nuovo record italiano al coperto nei 1500 metri. A Karlsruhe l’atleta azzurro ha chiuso la gara in seconda posizione col tempo di 3’33”94 alle spalle del francese Azeddine Habz, che ha chiuso in 3’33”36. Straordinario il forcing del romano negli ultimi due giri, una progressione che gli ha consentito di migliorare di quasi due secondi il precedente record italiano di Ossama Meslek, 3’35”63 stabilito nel 2024. Il precedente personale di Riva sulla distanza era di 3’36”74, un miglioramento di quasi tre secondi valso anche il biglietto per Torun.