I vent’anni del “Melograno” di Spotorno: “La forza del volontariato, aiutiamo 60 famiglie”

  • Postato il 3 aprile 2025
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  • Di Il Vostro Giornale
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L’associazione “Il Melograno Uniti per Spotorno” festeggia venti anni di attività e di operato sul territorio. E lo fa il prossimo 18 aprile, alle ore 15.30, presso la sede di vico Albini, indicata da una targa con i versi di Giuliano Meirana, indimenticato poeta spotornese: “U Meigranòu. Meigranòu, frütu de umanitè: un cö pin de gramelle de sulidajetè”.

“Sono trascorsi vent’anni da quando prospettai al dott. Nicola Citriniti la possibilità di costituire una Associazione di volontariato con lo scopo di aiutare le persone sole, malate, in difficoltà economica e sociale. L’idea gli piacque, anche lui aveva in testa qualcosa di simile, e fu così che fondammo l’associazione che chiamammo “Il Melograno Uniti per Spotorno”. Il dott. Citriniti fu il primo presidente ed io la sua vice” racconta l’attuale presidente Ornella Baglietto. “Attualmente, sono sessanta le famiglie che aiutiamo”.

Tra i soci fondatori anche Mariarosa Ferrando, Rosetta Morano, Silvana Clementi e Giuliana Peluffo.

“Durante i primi due anni della nostra attività, fummo ospitati dal Centro Sociale Anziani al Monticello. Poi, trovammo un locale in affitto in Via Cavour. In seguito, il Comune ci diede in comodato d’uso gratuito i bei locali di vico Albini che ancora adesso sono la nostra sede. Dopo la scomparsa del nostro mai dimenticato presidente dott. Nicola Citriniti, la nostra comunità ha nei suoi confronti un debito di riconoscenza, venne eletto presidente il figlio Enrico che, successivamente, passò a me l’onere el’onore di presiedere l’associazione. Compito che svolgo tutt’oggi”.

E sull’importanza e il ruolo svolto da tutto il mondo del volontariato: “Ci siamo resi conto, fin da subito, che tante famiglie erano in grosse difficoltà economiche. Famiglie numerose, con tanti bambini, anche di immigrati giunti da Paesi lontani. Persone anziane, malate, spesso sole. Iniziammo a preparare pacchi spesa mensili distribuendo anche farmaci da banco, buoni scuola, abbonamenti all’autobus e al treno per gli studenti, lavorando in stretto contatto con i Servizi Sociali del Comune per tutte le segnalazioni ed informazioni utili. Abbiamo sempre accolto con empatia e senso di solidarietà chiunque si sia rivolto a noi per chiederci aiuto. Abbiamo anche salutato con tanto affetto le famiglie che, superate le difficoltà economiche, ci comunicavano di non aver più bisogno d’aiuto” aggiunge poi la presidente dell’associazione spotornese.

“Alle volontarie e ai volontari, che vent’anni fa hanno iniziato con me l’attività nel “Melograno”, se ne sono aggiunti degli altri e tutti uniti abbiamo percorso una strada fatta di momenti faticosi ma bellissimi. Li ringrazio tutti di cuore per avermi supportata e “sopportata”. Un ricordo affettuoso a Marisa Ferrando, Guido Alini, Amedea Baglietto, Bruno Mamberto, che ci hanno lasciati dopo aver lavorato generosamente con tutti noi ed aver dato tanto alla nostra comunità”.

“Per molti anni, siamo andati all’Opera Pia Siccardi-Berninzoni a fare animazione con il gioco della tombola, con momenti musicali e, la sera, ad aiutare gli anziani con problemi di disabilità. Al pomeriggio, andavamo anche far vedere vecchi film in dvd agli ospiti della casa di riposo che si mettevano a cantare, sulla musica delle colonne sonore, ricordando vecchi motivi della loro gioventù”.

“Il Comune ci eroga dei finanziamenti sulla base dei progetti di assistenza solidale che presentiamo, i soci ci aiutano con le quote associative e molte persone, anche non residenti, effettuano periodicamente bonifici bancari ed elargizioni a nostro favore. Anni fa, abbiamo ottenuto un finanziamento anche dal Centro commerciale “Il Gabbiano” di Savona. Usufruiamo anche dei versamenti del 5×1000 e di aiuti attraverso il Banco alimentare ed il Banco dei prodotti farmaceutici. Partecipiamo, ogni anno, alla Colletta alimentare e alla raccolta del farmaco”.

“L’ottimo rapporto instaurato con il Lions Club Spotorno-Noli-Bergeggi-Vezzi Portio ci ha consentito di far fare, gratuitamente, delle visite oculistiche a tutti i minori delle famiglie assistite e di acquistare gli occhiali per chi ne aveva bisogno. Il Lions Club ci aiuta anche con altri interventi. Abbiamo instaurato anche un ottimo rapporto collaborativo con la parrocchia”.

E ancora: “Il tratto distintivo della nostra comunità spotornese è stato ed è la presenza di numerose associazioni di volontariato che operando nella sanità, nel sociale, nella cultura, nella protezione civile, nello sport, garantiscono un’elevata qualità del nostro vivere civile. Ed è proprio unendo le nostre forze che siamo riusciti ad intervenire, come Rete della Solidarietà, nel Comune di Medolla, colpito dal terremoto, raccogliendo fondi per arredare un’aula della Scuola materna. Lo stesso abbiamo fatto con il Comune di Montoggio, colpito dall’alluvione, acquistando frigoriferi e lavatrici per la popolazione. Abbiamo collaborato anche alle iniziative di aiuto agli esuli dell’Ucraina”.

“Le associazioni di volontariato spotornesi, coordinate dal Comune, sono state in campo tutte insieme per affrontare la drammatica pandemia di Covid aiutando la popolazione in tutti i modi possibili. C’è una bellissima immagine, realizzata dal Circolo “Pontorno” per gli auguri pasquali del 2020: tante barche che affrontano le onde del mare a simboleggiare le associazioni e una scritta “Tutti uniti contro il Covid-19”.

“Durante i difficili mesi della pandemia c’è stato un grande aumento di famiglie in difficoltà. “Il Melograno uniti per Spotorno” è rimasto sempre aperto per la consegna di alimentari e generi di prima necessità contando nel generoso impegno dei volontari. Nessuno si è tirato indietro”.

“Per concludere, voglio ringraziare i nostri soci e quanti ci hanno aiutato, in momenti anche difficili, per dare una mano a tante persone in difficoltà, non dimenticando mai, cosa vuol dire solidarietà, cosa vuol dire vivere con umanità. È di questi giorni l’iniziativa degli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado di Spotorno che hanno promosso una raccolta di generi alimentari da distribuire alle famiglie in difficoltà” conclude Ornella Baglietto.

Autore
Il Vostro Giornale

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