I sapiens ebbero origine in Africa meridionale

  • Postato il 30 dicembre 2025
  • Di Focus.it
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L'origine evolutiva degli Homo sapiens è da sempre al centro del dibattito scientifico. Una delle teorie finora più accreditate sosteneva che i sapiens si fossero inizialmente evoluti in Africa orientale, per poi diffondersi verso sud a partire da circa 50.000 anni fa. Un nuovo studio pubblicato su Nature smentisce questa ipotesi e, alla luce dell'analisi di 28 genomi africani antichi, afferma che i sapiens ebbero origine in Africa meridionale, dove vissero isolati per centinaia di migliaia di anni.. Isolati a lungo. La ricerca si basa sull'analisi dei genomi di 28 individui vissuti in Africa meridionale tra 10.200 e 150 anni fa. Confrontando il DNA dei campioni più antichi con quello di popolazioni moderne e di altri gruppi dell'Età della Pietra provenienti da varie regioni del mondo, i ricercatori hanno scoperto che gli homo dell'Africa australe rimasero isolati a lungo, restando geneticamente separati per almeno 200.000 anni. «Solo relativamente tardi, circa 1.400 anni fa, si osservano chiari segnali di flusso genetico in questo gruppo, quando il DNA di individui provenienti dall'Africa orientale e occidentale inizia a comparire negli individui dell'Africa meridionale», spiega Mattias Jakobsson, coordinatore della ricerca.. Varianti genetiche specifiche. Nel DNA degli individui analizzati i ricercatori hanno individuato 79 varianti genetiche uniche dell'Homo sapiens, assenti in Neanderthal, denisoviani, scimpanzé e gorilla. Alcune varianti riguardano la funzione renale, e sono forse correlate alla capacità di sudare e regolare i fluidi corporei, aumentando resistenza e capacità di raffreddamento; altre sono connesse al sistema immunitario e allo sviluppo neuronale, e potrebbero aver contribuito all'evoluzione di capacità cognitive avanzate, come l'attenzione e il pensiero complesso.. L'origine della nostra specie. «Uno dei risultati più significativi dello studio è che i comportamenti complessi e le capacità cognitive osservati nei reperti archeologici dell'Africa meridionale a partire da circa 100.000 anni fa potrebbero essere nati proprio in questa regione», spiega Marlize Lombard, coautrice della ricerca. «Queste innovazioni si sarebbero poi diffuse verso nord insieme ai geni e alle tecnologie dei gruppi di cacciatori-raccoglitori locali». Secondo Carina Schlebusch, una degli autori, i genomi analizzati restituiscono un quadro molto chiaro della storie delle prime popolazione dell'Africa meridionale. La crescente disponibilità di DNA antichi di alta qualità offre una base solida dalla quale partire per ricostruire l'evoluzione degli esseri umani moderni nel continente africano..
Autore
Focus.it

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