I Mondiali 2026 su Dazn, la Rai ancora non ha presentato l'offerta per i diritti tv ma deve decidere subito e al buio
- Postato il 11 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Alla fine di marzo sapremo se anche l’Italia di Gattuso prenderà parte ai Mondiali 2026 in Usa, Canada e Messico ma tra solo un mese al massimo sapremo dove si potranno vedere in tv e in streaming tutte le partite della kermesse americana. I giochi non sono ancora fatti ma le indiscrezioni raccolte da Calcioefinanza parlano di Dazn vicinissima ad acquisire i diritti, con la Rai che non ha ancora presentato un’offerta.
- Dazn ha già i diritti per Giappone e Spagna
- L'esperienza al Mondiale per club
- La strategia della Rai
Dazn ha già i diritti per Giappone e Spagna
La piattaforma di sport in streaming ha già anticipato tutti per i diritti in Spagna (distribuirà in esclusiva a pagamento il canale del Gruppo Mediapro, che manderà in onda tutte le gare valide per la Coppa del Mondo) e Giappone dove trasmetterà tutte le 104 partite (seppur non in esclusiva). Le gare del Giappone andranno in onda gratuitamente.
L’esperienza al Mondiale per club
La scorsa estate Dazn si era assicurata i diritti del Mondiale per club, facendo registrare un buon successo di ascolti nonostante orari spesso ostili, grazie alla scelta di trasmettere gratuitamente tutti i match e all’intesa con Mediaset per la condivisione di alcune partite. Ora si vedrà quale sarà la strategia commerciale ma appare improbabile che tutte le gare saranno gratuite.
La strategia della Rai
E la Rai? L’idea era quella di acquisire solo i diritti delle partite più importanti e dell’Italia ma qui nasce il problema: la scadenza per la presentazione dell’offerta è prima dei playoff. Bisogna scommettere al buio senza sapere se gli azzurri ci saranno o meno, cosa che sposta molto in termini di audience e di ricavi sulla raccolta pubblicitaria. A dicembre il direttore di Raisport Paolo Petrecca era sicuro che la Rai avrebbe comprato i diritti con o senza l’Italia ma dopo la recente bufera legata alle Olimpiadi invernali non si possono escludere colpi di scena.
La FIFA assegnerà i diritti del torneo prima della disputa degli spareggi per una questione di tempistiche. Se i diritti fossero venduti successivamente, per i broadcaster non ci sarebbe tempo a sufficienza per attivare il mercato pubblicitario e valorizzare l’investimento.