I Luoghi del Cuore FAI tornano a splendere: i 20 progetti scelti per il 2026

  • Postato il 26 gennaio 2026
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  • Di SiViaggia.it
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Esiste un’Italia che non appare nelle mete più gettonate del turismo di massa e che spesso sopravvive solo grazie alla memoria di chi la abita. È l’Italia delle aree interne, delle periferie urbane e dei borghi d’alta quota. Il 21 gennaio 2026, il FAI ha tracciato una nuova rotta per questo patrimonio considerato “fragile”, annunciando i 20 progetti di restauro e valorizzazione vincitori del bando legato al XII censimento.

Con uno stanziamento record di 700.000 euro, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, l’operazione non ha solo come obiettivo la tutela di questi luoghi, ma un progetto di valorizzazione che guarda al futuro. Dalle vette della Valsesia alle coste del Salento, il messaggio è chiaro: la bellezza non ha gerarchie e ogni luogo che custodisce l’identità collettiva merita la possibilità di farsi conoscere.

Oltre i soliti itinerari: alla scoperta di un’Italia inedita

La selezione del 2026 ci spinge verso territori che sfidano le rotte convenzionali, situati in quel limbo geografico dove la densità abitativa cala, ma quella delle storie aumenta vertiginosamente. Si parte dal Piemonte, con il Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato, trionfatore dell’edizione, per poi scendere lungo la penisola fino alla Fontana Antica di Gallipoli, che torna a raccontare il legame millenario tra il Salento e l’acqua, e alla Chiesa di San Giorgio a Tellaro, dove il borgo ligure si aggrappa alla scogliera sfidando la salsedine.

Tra i 20 progetti selezionati compaiono luoghi davvero preziosi, come quelli nascosti nell’Appennino e nelle Alpi. In Alta Valsesia, a Rimella, il Museo Filippa custodisce una collezione di oggetti che un tempo fungevano da finestre sul mondo per i valligiani isolati. Nelle Marche, il Castello di Nidastore ad Arcevia si prepara a diventare nuovamente il cuore pulsante di una comunità. In Sicilia, l’Eremo della Quisquina, immerso in una foresta di querce secolari sui Monti Sicani, promette un’esperienza di silenzio assoluto. Persino a Milano, il recupero della Minitalia nel Parco Trotter dimostra come la memoria possa farsi gioco didattico, riavvicinando i cittadini a una visione d’insieme del Belpaese.

Un impatto culturale, sociale ed economico importante

Entrare a far parte dei progetti selezionati dal FAI non significa solo ottenere la possibilità di restaurare e riqualificare un luogo. Il potere di queste iniziative, infatti, risiede nella capacità di agire come infrastruttura intangibile, capace di generare orgoglio e nuove economie. Quando un luogo torna a splendere, non attira solo restauratori, ma attiva una rete di competenze che coinvolge università, comuni e giovani artigiani. È il caso dell’Asilo Sant’Elia a Como, capolavoro razionalista di Giuseppe Terragni: restaurarlo significa restituire alla periferia urbana la dignità di un centro culturale d’eccellenza.

Non a caso, il segreto di questo successo è la partecipazione “dal basso”. Per la prima volta, il FAI ha accompagnato i proponenti con percorsi formativi, trasformando i cittadini in progettisti consapevoli della propria identità. Sostenere un Luogo del Cuore in un periodo dove il tema dell’overtourism è all’ordine del giorno significa, in definitiva, scommettere sul turismo rigenerativo: quello che non consuma il paesaggio, ma lo abita, restituendo valore a storie che meritano di essere ascoltate ancora per generazioni.

Questi i 20 progetti selezionati:

  • Santuario N.S. delle Grazie, Nizza Monferrato
  • Fontana Antica, Gallipoli
  • Chiesa di San Giorgio, Tellaro
  • Museo Filippa, Rimella
  • Asilo Sant’Elia, Como
  • Minitalia-Parco Trotter, Milano
  • Edicola dei Morti del Lazzaretto, Milano
  • Villa Rossi, Santorso
  • Santuario della Beata Vergine del Fiume, Colorno
  • Eremo della Quisquina, Santo Stefano Quisquina
  • Borgo di Nidastore, Arcevia
  • Borgo Cunziria, Vizzini
  • Cimitero Vecchio, Santo Stefano di Camastra
  • Eremo di San Giorgio, Capraia Isola
  • Faro di Capo Sandalo, Carloforte
  • Complesso di San Francesco, Cantalice
  • Abbazia di San Giovanni in Venere, Fossacesia
  • Real Polveriera, Scafati
  • Villa de’ Mari, Acquaviva delle Fonti
  • Borgo di Civitacampomarano
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SiViaggia.it

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