Hong Kong, Musetti e la maledizione delle finali: decima sconfitta di fila. Allarme infortunio, Bublik lo irride

  • Postato il 11 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 2 Visualizzazioni

Per la prima volta tra i migliori 5 al mondo ma la domenica di Lorenzo Musetti a Hong Kong ha un sapore dolcemaro con l’azzurro che cede ancora una volta in finale. Stavolta il giustiziere è il kazako Bublik che lo batte in due set aiutato anche da un problema fisico dell’azzurro. E Lollo rischia di perdere anche la seconda finale in un giorno se dovesse rinunciare al doppio con Lorenzo Sonego.

Musetti, la maledizione delle finali

Una settimana che celebra un nuovo traguardo storico per il tennis italiano e per Lorenzo Musetti in particolare. Il tennista toscano grazie ai risultati conquistati a Hong Kong sale al numero 5 in classifica arrivando al suo miglior ranking in carriera e portando l’Italia ad avere due tennisti nella Top 5 (con Sinner numero 2). Ma la finale in Asia ha un sapore decisamente dolceamaro visto che rappresenta la decima finale persa consecutiva (7 nel circuito ATP e 3 in quello Challenge) per Lorenzo Musetti. L’ultimo trofeo per il toscano risale al 2022 quando conquistò la vittoria nel torneo di Napoli. Dopo il match: “Evidentemente le finali non sono le mie partite – ha detto il toscano dopo il match – Abbiamo giocato tante finali nel corso degli ultimi anni ma non sono arrivati i titoli. Speriamo che la prossima volta sia quella buona“.

La richiesta del medical timeout

Una partita complicatissima per l’azzurro come lo sono state tutte le finali degli ultimi tre anni. E a complicare la situazione nel secondo set con Musetti sotto di un break arriva anche un problema fisico. Il toscano che da tempo gioca con un manicotto al braccio destro per un problema al gomito, è costretto a fermarsi sul punteggio di 2-3 a favore del kazako e a chiedere l’intervento del medico. Il nuovo numero 5 del mondo riesce però a riprendere il match anche se il problema al braccio sembra condizionare il suo gioco. Un problema ora che fa suonare l’allarme anche in vista dell’inizio degli Australian Open.

Bublik continua la sua ascesa

Un 2025 di grandissimo livello e un inizio di nuova stagione altrettanto promettente. Il talento di Sasha Bublik non è mai stato in discussione ma ora il tennista kazako sembra aver aggiunto anche il giusto atteggiamento. La stagione appena conclusa è stata la migliorie per lui, ora arriva una vittoria che per la prima volta lo manda in Top10 in carriera all’età di 28 anni. E in tanti lo indicano come il vero avversario di Sinner e Alcaraz in vista degli Slam a cominciare dagli Australian Open. Un successo arrivato sempre con il suo modo di giocare che per certi versi è sembrato anche un po’ irridente nei confronti di Musetti costretto a fronteggiare tantissime palle corte in un momento del match in cui era già in difficoltà per il problema al braccio.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti