Hobart, hurrà Cocciaretto! Vince il suo secondo titolo partendo dalle qualificazioni. "Una settimana inaspettata"
- Postato il 17 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Tre anni dopo, il cemento di Hobart ha un sapore decisamente speciale: Elisabetta Cocciaretto s’è ripresa quello che il destino gli aveva tolto, trionfando in Nuova Zelanda e conquistando il suo secondo titolo WTA in carriera. Lo ha fatto superando con un doppio 6-4 la giovane californiana Ana Jovic, 18 anni e un futuro tutto da scrivere, che pure s’è scontrato col meraviglioso presente della giocatrice di Fermo, che ha centrato un titolo affatto scontato, pensando che il suo cammino è cominciato addirittura dalle qualificazioni.
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- Jovic lotta, ma Cocciaretto è in stato di grazia e non perdona
Felicità Elisabetta: “Non mi aspettavo un cammino così bello”
La vittoria della marchigiana è per certi versi inaspettata, anche se Hobart già tre anni fa era stata il teatro della prima finale WTA conquistata (ma persa contro un’altra statunitense, Lauren Davis). Stavolta la giovane Jovic poco ha potuto per frenare un’Elisabetta in stato di grazia, capace di partire dai due turni di qualificazione e di vincere tutte le 7 gare disputate, lasciando per strada la miseria di un set contro l’americana Ann Li negli ottavi di finale.
“Che posso dire? È stata davvero una settimana inaspettata. Sono venuta a Hobart unicamente per provare a testare la condizioni in vista degli Australian Open, con il solo obiettivo di provare a disputare quante più partite possibili. Strada facendo è venuta fuori una corsa davvero sorprendente: aver avuto modo di giocare 7 match è davvero tanta roba, e sono felice soprattutto di come sono riuscita a esprimermi.
Chiaro che adesso mi aspetta un compito più complicato a Melbourne, perché sicuramente le aspettative aumenteranno e dovrò cercare di rimanere concentrata per non disperdere questa buona condizione. Vediamo come andranno le cose, ma intanto provo a godermi questo bel momento”.
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Elisabetta non è la prima italiana a trionfare a Hobart: nel 2001 fu Rita Grande a conquistare il torneo neozelandese, che poche settimane dopo si spinse fino agli ottavi agli Australian Open (che sia di buon auspicio…).
La partita contro Ana Jovic è filata via abbastanza liscia: Cocciaretto ha provato a essere più aggressiva sin dalle prime battute, non sfruttando una palla break nel terzo gioco ma trovando il modo per ottenere il break nel quinto game. L’americana risponde nell’ottavo, ma è solo un’illusione: un gioco in risposta praticamente perfetto consegna il secondo break alla marchigiana, che poi chiude senza patemi il set.
Nel secondo il copione è molto simile: break Cocciaretto nel quinto gioco, altro break nel settimo, con la partita che pare segnata. Jovic però si gioca il tutto per tutto e risale sul 5-4, ma non può nulla nel decimo e decisivo game, vinto dall’italiana come quello del parziale precedente a zero. Elisabetta sale così alla posizione numero 56: a Melbourne debutterà con l’austriaca Julia Grabher, ma col morale decisamente a mille.