Guida sui binari del treno per scappare dalla polizia: scena surreale

  • Postato il 7 gennaio 2026
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  • Di Virgilio.it
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Ci sono immagini che sembrano partorite da un algoritmo, sequenze talmente assurde da apparire irreali anche a uno sguardo allenato. E invece no: questa volta l’intelligenza artificiale non c’entra nulla. Tocca all’uomo stupire tutti quianti, con il suo istinto di fuga e una dose di incoscienza che fa tremare i polsi. È successo in Belgio, a Mouscron, lo scorso 16 dicembre, quando un automobilista – forse a bordo di una Peugeot 408 – ha deciso che, pur di scappare dalla polizia, anche i binari di un treno potevano diventare una via di fuga.

Una scena surreale

La scena, ripresa dalle telecamere di sorveglianza e diffusa sui social dal gestore della rete ferroviaria belga, Infrabel, ha qualcosa di profondamente disturbante. Un’auto che sterza senza esitazioni e si infila sui binari come se stesse imboccando una normale strada secondaria. Nessuna esitazione, nessun rallentamento. Solo una linea d’acciaio e ghiaia trasformata in asfalto immaginario, mentre la realtà correva in direzione opposta, a tutta velocità. A guardare il video oggi, viene spontaneo pensare a un fake, a uno di quei contenuti generati per stupire e raccogliere click.

Lo ha pensato anche Thomas Baeken, portavoce di Infrabel, che davanti alle prime immagini ha ammesso di aver creduto si trattasse di un prodotto dell’IA. Poi però la verità si è imposta con la sua brutalità: era tutto vero. E soprattutto, c’era un treno in avvicinamento. Il convoglio ha dovuto rallentare bruscamente fino a fermarsi, evitando per pochi metri una collisione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Un incidente potenzialmente fatale non solo per il conducente in fuga, ma anche per il personale ferroviario e per eventuali passeggeri. Una follia che ha messo in pericolo vite umane per un gesto tanto istintivo quanto incomprensibile.

Inevitabile la denuncia

Infrabel non ha perso tempo e ha sporto denuncia contro l’autore della manovra. “Questo è davvero incomprensibile. Ho molti anni di esperienza in Infrabel, ma non ho mai visto niente del genere”, ha dichiarato Baeken, visibilmente scosso. Ed è una frase che pesa, perché detta da chi quotidianamente ha a che fare con incidenti, emergenze e imprudenze. Qui però si è andati oltre: non un errore, non una distrazione, ma una scelta deliberata.

Il dettaglio dell’auto aggiunge un ulteriore strato di straniamento. Un modello moderno, come la Peugeot 408, pensato per comfort e sicurezza, catapultato in una situazione che annulla ogni logica progettuale. Eppure, per quanto questo episodio sembri unico, non è del tutto isolato. Negli Stati Uniti, tempo fa, un caso simile fece il giro del mondo: una Lamborghini Urus finita sui binari, con il conducente che, davanti alle forze dell’ordine, arrivò persino a sostenere di essere il figlio di Michael Jordan. Anche lì, una fuga surreale, un racconto grottesco, la realtà che supera la caricatura.

La differenza è che a Mouscron il margine tra follia e tragedia è stato sottilissimo. Bastava qualche secondo in meno, una frenata più lenta, e oggi parleremmo di tutt’altro. Il video resta lì, sospeso tra incredulità e monito. Non è un’opera di fantasia, non è un esperimento tecnologico: è la fotografia cruda di cosa può accadere quando il panico prende il volante. E forse è proprio questo l’aspetto più inquietante. Non l’auto sui binari, non il treno che frena all’ultimo, ma la constatazione che, a volte, l’immaginazione non è più il limite. La realtà, quando vuole, riesce ancora a fare di peggio.

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Virgilio.it

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