Guida per chilometri in retromarcia, il video sembra AI: è tutto vero
- Postato il 29 marzo 2026
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- Di Virgilio.it
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Le strade americane della Florida sono diventate teatro di un episodio assurdo, tanto da lasciare sia gli automobilisti sia gli agenti di Polizia (e il popolo del web) attoniti. In una giornata apparentemente come tante, le autorità sono ricorse agli straordinari per fermare una berlina argentata che procedeva a passo spedito, ma in retromarcia. Solo il pronto intervento ha scongiurato conseguenze drammatiche, anche se l’autore della follia ha provato in ogni a passarla liscia.
Chilometri in retromarcia sulla strada statale: le scuse
State Road 100, contea di Flager. I conducenti non credevano ai loro occhi mentre il veicolo incriminato percorreva la corsia di marcia normale in senso opposto a quello di marcia: una manovra da brividi, rea di mettere il traffico locale in una situazione di estremo pericolo. La corsa è terminata nei pressi di Airport Road grazie alle pattuglie dello Flagler County Sheriff’s Office, che sono riuscite a intercettare il veicolo e a fermarlo definitivamente nel parcheggio di un ristorante. Ed è qui che la cronaca ha assunto tinte surreali.
Alla richiesta di spiegazioni, l’automobilista ha tentato di farsi valere tirando fuori una giustificazione meccanica. La vettura, a suo dire, aveva un problema alla trasmissione e l’unico modo per raggiungere il vicino negozio di ricambi era guidare all’indietro. Scettici fin dal principio, gli agenti si sono messi al volante per verificare il guasto: la berlina argentata ha ripreso a funzionare normalmente in tutte le marce.
Col passaparola della rete vicende simili possono arrivare fino in capo al mondo. Nel giro di qualche giorno il caso ha spopolato per un dettaglio: le immagini della bodycam indossata dai poliziotti. Nel video si sente il guidatore tentare una difesa disperata:
“Non pensavo fosse così grave… non stavo nemmeno sbandando o andando veloce”
La risposta dell’agente, rassegnata ma granitica, è già un classico:
“Stavi guidando all’indietro sulla strada”
Ma il conducente ha continuato a insistere, sostenendo che marcia avanti o marcia indietro fossero “più o meno la stessa cosa”. Evidentemente, per il Codice della Strada, non lo sono affatto.
I precedenti penali e la sanzione
L’assurdità dell’accaduto potrà pure aver strappare un sorriso agli utenti, ma la trasgressione è costata molto caro all’autore, con l’arresto dettato non soltanto dalla pericolosa esibizione in retromarcia, seguite da scuse fantasiose sul cambio bloccato. Nel corso dei successivi accertamenti le autorità hanno, infatti, scoperto che la fedina penale del conducente non era illibata, anzi: contava ancor prima più di dieci condanne per guida con patente sospesa. Insomma, non si è trattato di un singolo episodio di cattivo giudizio o di una bravata estemporanea, quanto semmai di un pesante e consolidato pattern di violazioni.
L’accusa formale con cui l’uomo è stato trasferito presso lo Sheriff Perry Hall Inmate Detention Facility è grave negli Stati Uniti: habitual driving while license suspended or revoked (guida abituale con patente sospesa o revocata). Il giudice ha fissato una cauzione di 1.000 dollari, una cifra piuttosto contenuta viste le circostanze, ma in grado di porre un freno – almeno per ora – alle pericolose prodezze stradali.