Guerra nel golfo, la cronaca della giornata. Rubio: "La guerra durerà settimane non mesi"
- Postato il 28 marzo 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
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Guerra nel golfo, la cronaca della giornata. Rubio: "La guerra durerà settimane non mesi"
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato che gli Stati Uniti prevedono di concludere l’operazione militare in Iran in “settimane, non mesi”. Gli Usa ritengono di poter raggiungere i loro obiettivi senza inviare truppe di terra e si aspettano una risposta da Teheran da un momento all’altro.L’inviato speciale Witkoff ha confermato che sono previsti incontri con l’Iran nei prossimi giorni.Nel frattempo, Stati Uniti e Israele hanno condotto diversi attacchi contro siti industriali e nucleari iraniani. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha condannato duramente l’offensiva, accusando gli Usa di aver violato la pausa dichiarata da Trump fino al 6 aprile, e ha promesso che Teheran farà pagare “un prezzo salatissimo”.
La Thailandia annuncia l’accordo per il transito da Hormuz
La Thailandia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l'Iran per garantire un passaggio sicuro alle sue petroliere nello Stretto di Hormuz. Il premier Anutin Charnvirakul ha spiegato in una conferenza stampa che questa intesa allevierà le preoccupazioni per le forniture di greggio al Paese del Sud-est asiatico. Già lunedì una petroliera thailandese aveva attraversato indenne lo Stretto dopo colloqui tra il ministro degli Esteri Sihasak Phuangketkeow e l'ambasciatore iraniano. All'inizio della guerra una nave thailandese era stata colpita nei pressi dello Stretto.
Wsj: gli Usa potrebbero schierare altri 10mila soldati in Medio Oriente
Se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovesse dare il via libera, gli Stati Uniti potrebbero presto schierare oltre 17mila soldati di terra alle porte dell'Iran. Lo riferisce il Wall Street Journal. Il Pentagono sta valutando l'invio di altri 10mila soldati di terra in Medio Oriente, anche mentre Trump valuta i colloqui di pace con Teheran. Andrebbero ad aggiungersi ai circa 5mila marines e ai 2mila paracadutisti già inviati nella regione.
Il presidente chiama Hormuz lo “Stretto di Trump”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito lo Stretto di Hormuz come lo “Stretto di Trump” durante un suo discorso a Miami. "Devono aprirlo, devono aprire lo Stretto di Trump. Voglio dire Hormuz", ha detto alla folla, come riporta la Cnn. "Scusatemi, mi dispiace tanto. Che terribile errore", ha aggiunto scherzando. "Le fake news diranno 'l'ha detto per sbaglio'. No, con me non ci sono errori. Non troppi".
Rubio: “La guerra si concluderà entro poche settimane, non mesi”
"Siamo in linea o addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia di quell'operazione e prevediamo di concluderla al momento opportuno, nel giro di poche settimane, non di mesi". Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio parlando con i giornalisti dopo il vertice dei ministri degli Esteri del G7 in Francia, citato dalla Cnn. Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti non hanno ancora ricevuto una risposta dall'Iran alla proposta in 15 punti presentata dall'amministrazione Trump per avviare negoziati volti a porre fine alla guerra, aggiungendo che potrebbe arrivare da un momento all'altro.