Guerra in Medio Oriente, Alireza Arafa: “Gli Usa hanno firmato la loro condanna a morte. Israele ha il destino segnato”

  • Postato il 4 marzo 2026
  • Politica
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Il nuovo Leader Supremo iraniano, Alireza Arafa, ha emesso una dichiarazione infuocata, promettendo ritorsioni contro Stati Uniti e Israele dopo quello che Teheran definisce un attacco militare “non provocato” sul suo territorio. In un messaggio diffuso su vari social media, Arafa ha dichiarato: “Il tempo dei negoziati è finito. Gli Stati Uniti hanno scelto di oltrepassare la linea rossa, la linea del danno irreparabile”. Ha aggiunto: “Lanciando questa guerra, hanno firmato la loro condanna a morte: non sanno quando o come cadrà la scure, ma noi teniamo le redini”.

Gli attacchi aerei coordinati USA-Israele avrebbero colpito installazioni militari e infrastrutture strategiche iraniane, aggravando tensioni già elevate per l’influenza regionale dell’Iran, lo sviluppo missilistico e le presunte attività nucleari. Teheran respinge le accuse di aver provocato l’escalation e nega di finanziare gruppi armati destabilizzanti in Medio Oriente.

Minacce dirette a Israele e Stati Uniti

Arafa ha rivolto parole particolarmente dure a Israele: “Quanto a Israele, il suo destino è segnato. Ogni attacco, ogni crimine, ogni sofferenza che hanno inflitto tornerà a perseguitarli. Rimarranno nel nostro mirino, esposti, vulnerabili, braccati”.

Rischi di conflitto

Gli analisti temono che l’escalation possa degenerare in una guerra regionale più ampia, coinvolgendo gruppi armati alleati dell’Iran in Libano, Siria, Iraq e Yemen, con possibili ripercussioni sui mercati energetici globali e sulle tensioni settarie in Medio Oriente. Arafa ha concluso la sua dichiarazione in termini categorici: “Camminiamo all’ombra della Guida, e ogni passo è un fulmine a ciel sereno. L’Iran non si piega. L’Iran vince. Sempre”.

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