Grazie al raddoppio ferroviario nascerà la “Funicolare Loanese” per collegare il mare e la collina di Loano: investimento da 180mln di euro
- Postato il 1 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Loano. È stato presentato oggi, a Loano, uno studio preliminare per la realizzazione della “Funicolare Loanese“, un sistema di trasporto urbano su fune ispirato ai più recenti modelli di mobilità sostenibile in fase di sviluppo nel capoluogo ligure.
Come sottolinea il sindaco Luca Lettieri, l’infrastruttura “si inserisce in una visione strategica di medio-lungo periodo finalizzata a migliorare la mobilità cittadina, ridurre la congestione veicolare nei periodi di maggiore afflusso turistico e rafforzare l’attrattività del territorio attraverso soluzioni innovative a basso impatto ambientale”.
Il progetto prevede un collegamento articolato tra mare e collina. La stazione di partenza sarà realizzata in prossimità della stazione ferroviaria; la funicolare attraverserà il lungomare fino a Marina di Loano, con fermate in via Stella e Campo Cadorna, con un tratto in salita panoramica fino alla chiesa di San Damiano, con fermata intermedia presso il nuovo “Ospizio Marino”.
“Il sistema consentirebbe di collegare in tempi rapidi il centro urbano con le aree collinari, migliorando l’accessibilità e alleggerendo la pressione sulla viabilità ordinaria, soprattutto nei periodi di picco”, specifica il sindaco Lettieri.
Lo studio contempla possibili estensioni del tracciato, con collegamento con la futura nuova stazione ferroviaria di Borghetto Santo Spirito e una diramazione verso la frazione di Verzi, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità delle aree collinari.
“L’ipotesi progettuale si inserisce nel quadro delle strategie di riassetto infrastrutturale del comprensorio, con particolare riferimento al progetto di spostamento a monte e interramento della linea ferroviaria – aggiunge Lettieri – In tale contesto, nel corso del recente incontro istituzionale tenutosi a Roma tra i sindaci del territorio e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ho formalmente avanzato la proposta di destinare una quota pari al 2% del costo complessivo dell’opera ferroviaria alle cosiddette opere compensative territoriali, individuando nella ‘Funicolare Loanese’ un intervento coerente con gli obiettivi di mobilità sostenibile e valorizzazione turistica. La proposta è stata oggetto di prima interlocuzione tecnica nell’ambito del tavolo di coordinamento interistituzionale, con l’avvio di approfondimenti preliminari in ordine alla fattibilità tecnico-economica”.
Il sistema previsto si basa su tecnologie di trasporto su fune di ultima generazione: avrà un impianto automatizzato, cabine panoramiche ad alta capacità, elevata frequenza di esercizio e una piena integrazione con il trasporto pubblico locale. “La soluzione consente un ridotto impatto al suolo e una maggiore sostenibilità rispetto alle infrastrutture tradizionali”, aggiungono ancora dal Comune.
Sulla base di progetti analoghi attualmente allo studio in ambito urbano, il costo complessivo dell’intervento è stimato tra 120 e 180 milioni di euro. È stata avviata una prima interlocuzione con il Governo per l’accesso a finanziamenti statali, anche nell’ambito dei programmi dedicati alla mobilità sostenibile e allo sviluppo turistico.
Il sindaco di Loano aggiunge: “Si tratta di una proposta concreta che guarda al futuro della città. Loano deve affrontare con strumenti innovativi le sfide legate alla mobilità e alla crescente pressione turistica, valorizzando al contempo le proprie caratteristiche paesaggistiche. Il sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando come progetti di questo tipo possano rappresentare modelli replicabili anche in altri contesti costieri. Parere positivo anche dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha sottolineato l’importanza di investire in infrastrutture moderne e sostenibili a supporto dei territori e del turismo”.
Il progetto si propone di: ridurre la congestione del traffico urbano; migliorare i collegamenti tra centro, lungomare e collina; rafforzare l’offerta turistica con un’infrastruttura innovativa; favorire modelli di mobilità sostenibile.