GP Suzuka, la pioggia pronta a sconvolgere i piani: Leclerc e Hamilton guardano il cielo, cosa cambia per la Ferrari
- Postato il 5 aprile 2025
- Di Virgilio.it
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Partiamo dal presupposto che per domani le previsioni a Suzuka danno in calo al 40% le possibilità di pioggia: il meteo ovviamente diventa più preciso ed affinato nel brevissimo periodo (dipende anche da chi realizza le previsioni, va detto), perciò l’incognita degli acquazzoni resta ma con quotazioni in calo. Rimangono quindi i dubbi su ciò a cui assisteremo domani sulla pista del GP del Giappone, con una gara che potrebbe aprire svariati scenari. Anche per le Ferrari, ovviamente.
- A che punto sono al momento le Ferrari
- L'incognita della pioggia a Suzuka
- Il rischio per le Ferrari in caso di pioggia a Suzuka
A che punto sono al momento le Ferrari
Da Maranello sperano in un tempo asciutto. Le SF-25 sono al momento un laboratorio che al momento non può dare le stesse prestazioni di una McLaren imprendibile (più la variabile Max Verstappen, che oggi in qualifica ha dimostrato ancora una volta di più che tra le sue mani una carriola può diventare un razzo SpaceX).
Charles Leclerc ha fatto capire dopo le sessioni di sabato a Suzuka che di più non si può ottenere dalla monoposto rossa. E bisogna anche aggiungere il fatto che in questi giorni di prove e qualifiche, tra imprevisti e bandiere rosse, le Ferrari alla pari di altre vetture non hanno svolto dei veri e propri test sul passo gara.
L’incognita della pioggia a Suzuka
Già di per sé, una situazione foriera di incertezze a tutto campo per la gara di domani. A cui si aggiunge la citata variabile metereologica legata alla pioggia e anche al vento. E in termini di pneumatici, Pirelli ritiene meno possibile l’opzione delle due soste, con la possibilità che i team partano con gomme medie per poi cambiare con le hard con la fermata ai box tra i giri 19-25. Le due soste invece sono contemplate in caso di partenza con le soft.
Se si considera una signor gara domani da parte di McLaren, Ferrari spera nell’asciutto perché lì potrebbe dire la sua contro Red Bull, che ad oggi si sta dimostrando più forte in qualifica rispetto alla gara. Sempre Verstappen permettendo (e se piovesse il pensiero correrebbe all’incredibile rimonta dello scorso anno al GP di San Paolo, con l’olandese che nell’acquazzone lanciò la sua Opa al Mondiale).
Il rischio per le Ferrari in caso di pioggia a Suzuka
Inoltre la pioggia renderebbe difficile a Ferrari poter raccogliere dati fondamentali sulla vettura, che come abbiamo visto necessita ancora di limature (si è visto con l’altezza da terra che ha pregiudicato in larga parte l’appuntamento di inizio stagione in Australia) e di aggiornamenti che la possano rendere più competitiva.
Le rosse attuali, quindi, non sono esattamente tagliate per il bagnato. Condizione che vanificherebbe molto probabilmente il recentissimo progresso in termini di assetto della SF-25 di Leclerc (bilanciando su questa pista l’avantreno con la stabilità del posteriore), rispetto a quella di Hamilton.