Goggia, "orfana" di Brignone, si gioca tanto su La VolatA: Pirovano, Curtoni e le Delago alleate per la coppa

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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La velocità s’è data appuntamento in Val di Fassa, con l’Alpe San Pellegrino che potrebbe dare una mano a emettere verdetti pesanti. Verdetti ai quali guarda con interesse Sofia Goggia, che ha messo nel mirino la coppa di specialità di supergigante, dove viaggia a +84 punti su Alice Robinson e +116 su Emma Aicher quando mancano alla fine della stagione soltanto due gare, quella su La VolatA e quella delle finali di Lillehammer. E a pensarci bene avrebbe fatto comodo avere una Federica Brignone al cancelletto di partenza, utile soprattutto per portare via punti preziosi alle rivali.

Goggia cerca “alleate” per togliere punti alle rivali più insidiose

Federica a San Pellegrino non ci sarà, e tantomeno a Lillehammer. Gli sforzi (sovraumani) fatti per recuperare dall’infortunio patito 11 mesi fa non troppo lontano da dove si correrà nel lungo fine settimana (l’Alpe di Lusia dista una manciata di chilometri dal Passo San Pellegrino) l’hanno convinta a desistere: gareggiare sul dolore non avrebbe avuto molto senso, se non per la storia delle start list della prossima stagione, ma Soldeu ha detto chiaramente che anche a livello mentale Brignone è arrivata scarica a quest’ultimo mese di gare.

Goggia allora dovrà fare tutto da sola, o magari affidarsi a qualche connazionale che pure ne avrebbe di motivi per rompere certi tabù: Laura Pirovano ad esempio non è mai salita sul podio in una gara di Coppa del Mondo, e magari nelle tre gare in programma (due discese venerdì e sabato e supergigante domenica) troverà il modo per fare i conti col destino.

Nadia Delago su La VolatA ha vinto in Coppa Europa nel 2019, la sorella Nicol ha fatto podio sempre in Coppa Europa tre anni fa, e allora chissà che una mano a Sofia le compagne possano darla per davvero. Per tenere almeno Robinson e Aicher a distanza, e andare poi a Lillehammer potendo fare anche qualche calcolo.

Aicher punta alla coppa di discesa: ma Vonn ancora spera

In Coppa del Mondo a San Pellegrino si è gareggiato solo nel 2021, con due discese (vinte entrambe da Lara Gut-Behrami) e un supergigante, fatto proprio da Federica Brignone. Giocoforza ci saranno nuove vincitrici, visto che le due protagoniste delle gare di 5 anni fa non saranno al via (Gut-Behrami s’è infortunata a inizio stagione, e salvo sorprese ha chiuso così la propria carriera).

Corinne Suter, rinata letteralmente a Soldeu, colse un secondo posto in discesa e come tale è da considerare tra le grandi favorite assieme a Emma Aicher, che ha ridotto a soli 96 punti il ritardo da Lindsey Vonn nella classifica di specialità di discesa e proverà a sferrare l’attacco all’americana, forte anche del fatto che con tre discese ancora a disposizione il sorpasso appare nell’ordine delle cose (Goggia ha 160 punti di ritardo dall’amica americana: se la tedesca dovesse sbagliare, chissà…). A meno che non intervengano fattori esterni, tipo cancellazioni (due anni fa il meteo fece saltare tutte e tre le gare)

Dieci italiane al via: c’è anche Ilaria Ghisalberti

Dopo 4 coppe di specialità in discesa, Sofia però vuole quella in supergigante: gestirsi nelle due prove cronometrate di mercoledì e giovedì, così come anche nei due appuntamenti in discesa di venerdì e sabato, potrebbe essere un’idea, visto che la fatica accumulata nel corso della stagione non è stata indifferente, e visto anche che al netto della vittoria di domenica scorsa in supergigante ad Andorra in discesa non tutto è sembrato girare per il verso giusto.

L’Italia si presenterà complessivamente con 10 atlete: oltre a Goggia ci sono Pirovano, le due Delago, Elena Curtoni, Roberta Melesi, Asja Zenere, Sara Allemand, Sara Thaler (che vanta un podio in Coppa Europa datato tre anni) e Ilaria Ghisalberti, quest’ultima al debutto nelle discipline veloci e reduce da risultati importanti ottenuti in Coppa Europa tra gigante e supergigante.

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