Gli uccelli nervosi per il traffico

  • Postato il 26 marzo 2025
  • Di Focus.it
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Vi dà fastidio il rumore del traffico? Odiate dormire in una stanza affacciata su una strada percorsa da macchine a ogni ora del giorno e della notte? Non siete gli unici: anche la parula delle mangrovie, uno degli uccelli più diffusi delle Galápagos, ha problemi con le strade trafficate, tanto che sta cambiando il suo comportamento diventando sempre più aggressiva. Lo racconta uno studio dell'università di Vienna, pubblicato su Animal Behaviour.. Più gente, più macchine. Gli uccelli di cui stiamo parlando sono della specie Setophaga petechia, e in particolare della sottospecie aureola: le parule delle mangrovie sono diffuse in tutto il continente americano, ma l'habitat di questa sottospecie è limitato all'arcipelago delle Galápagos, al largo dell'Ecuador. Un tempo isole selvagge e incontaminate, oggi stanno vivendo un boom di popolazione – dovuto anche a quello del turismo –, con una crescita del 6% su base annua. Questo comporta un aumento delle macchine che circolano per le isole, e per scoprire l'impatto di questo costante rumore di sottofondo sulle parule, il team austriaco ha prima registrato il traffico in 38 diverse stazioni dell'arcipelago, poi ha fatto sentire agli uccelli le registrazioni e ne ha osservato le reazioni. . "Io oooodio le macchine!". Come molti uccelli, le parule delle mangrovie reagiscono a quella che percepiscono come un pericolo prima cantando, nel tentativo di tenere a distanza l'intruso, e poi avvicinandosi con fare minaccioso e svolazzandogli in faccia. Di fronte alle registrazioni del canto di altri uccelli, mixate con il rumore del traffico, le parule hanno reagito con diversi gradi di aggressività.. Canta che ti passa. Questi comportamenti, si è scoperto, sono legati a quanto vicino questi uccelli abitino a una strada. Quelli il cui nido è a meno di 50 metri dalla strada più vicina hanno reagito con molta più aggressività rispetto a quelli che vivono a oltre 100 metri dal cemento. Inoltre, le parule abituate al rumore del traffico cantano più a lungo e a volume più alto, probabilmente nel tentativo di sovrastare le auto. Insomma, questi uccelli odiano il traffico quanto lo odiamo noi, e il loro modo di adattarsi consiste nell'arrabbiarsi..
Autore
Focus.it

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