Gli studenti liguri in visita ai campi di sterminio di Auschwitz Birkenau: “Conoscere per essere protagonisti di un futuro diverso”
- Postato il 24 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Ieri, nella prima tappa del viaggio nei campi di sterminio, i vincitori del concorso bandito dal Consiglio regionale e dedicato al Giorno della Memoria hanno raggiunto il lager costruito vicino a Cracovia La delegazione era accompagnata da consiglieri regionali, rappresentanti di Aned e della comunità ebraica di Genova e da alcuni docenti
Domenica è iniziato il viaggio della delegazione del Consiglio regionale in Polonia per visitare la città di Cracovia, con ciò che resta dell’antico quartiere ebraico, e il complesso concentrazionario di Auschwitz-Birkenau, costruito dai nazisti. Ieri gli studenti, vincitori della XVIII edizione del concorso “27 gennaio-Giorno della memoria” organizzato dal Consiglio regionale (Legge regionale n. 9 del 2004), hanno visitato il lager dove morirono nelle camere a gas oppure uccisi dalla fame e dagli stenti oltre un milione di persone: in buona parte erano bambini, donne e uomini di origine ebraica.
Al mattino la delegazione ha visitato il campo di Auschwitz dove, nato nel 1940 come campo di lavoro, furono successivamente allestite le camere a gas e il forno crematorio trasformandolo in uno dei campi di sterminio più tristemente famosi. È stata deposta una corona davanti al “Muro delle fucilazioni”, un cortile interno al campo dove vennero uccisi molti oppositori politici. Nel pomeriggio gli studenti sono stati accompagnati nel vicino campo di Birkenau che, essendo costituito in buona parte da baracche in legno, fu quasi completamente distrutto dai nazisti prima dell’arrivo dell’esercito sovietico nel gennaio 1945.
Domenica pomeriggio la delegazione aveva già visitato la ex fabbrica di Schindler, trasformata in un museo sulla Shoah e sull’occupazione tedesca della Polonia. Oggi il viaggio prosegue con la visita al quartiere ebraico di Cracovia.
Il viaggio si concluderà giovedì con la visita, nella capitale polacca, del “Museo dell’insurrezione di Varsavia”.
La riflessione corale dei ragazzi. “Abbiamo visto, abbiamo osservato, abbiamo cercato di comprendere e, sicuramente, ognuno di noi ricorderà questa esperienza. I nostri sguardi sono pieni di domande, i nostri occhi sono stupiti ma, forse, non troppo. Occorre conoscere e non solo per poter ricordare, ma anche per agire e per essere protagonisti di un futuro diverso”. La visita nel lager di Auschwitz-Birkenau ha commosso i giovani componenti della delegazione: “Vogliamo sapere e, se è difficile avere delle risposte, è nostro dovere, almeno, cercarle. Grazie a questo viaggio, tutti noi ci siamo trovati di fronte alla realtà e dobbiamo indignarci contro ogni episodio di discriminazione, odio e pregiudizio. Questa esperienza è dolorosa, ma anche doverosa perché – concludono – dopo ottant’anni e nell’attuale periodo storico in cui la pace non sembra, purtroppo, essere una priorità, questo ricordo assume un valore fondamentale”.
Fanno parte della delegazione i 30 studenti liguri, vincitori della XVIII edizione del concorso “27 Gennaio – Giorno della memoria”, organizzato dal Consiglio regionale della Liguria: 7 studenti sono di Sarzana (Liceo Parentucelli Arzelà), 7 della Spezia (Iiss Einaudi Chiodo), 6 di Chiavari (Liceo Delpino), 4 di Imperia (Licei Viesseux e Amoretti), 2 di Ronco Scrivia (IO Valle Scrivia), 1 di Genova (Liceo Montale), 1 di Recco (Istituto Da Vigo Nicoloso), 1 di Savona (IIS Boselli Alberti Mazzini Da Vinci) e 1 di Albenga (Liceo Giordano Bruno). Gli studenti sono accompagnati da alcuni docenti, dal vice presidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello, dal consigliere segretario Angelo Vaccarezza e dai consiglieri regionali Carola Baruzzo, Giovanni Boitano, Alessandro Bozzano, Sara Foscolo, Federico Romeo, Armando Sanna. Fanno parte della delegazione il rabbino capo Giuseppe Momigliano, il rappresentante di Aned Genova Filippo Biolé, di Aned Spezia Doriana Ferrato, di Aned Savona Jacopo Marchisio.