Gli insuperabili e Alberto Marchetti insieme a Torino per il World Down Syndrome Day: nasce il Tiramisù Insuperabile

  • Postato il 16 marzo 2026
  • Enogastronomia
  • Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Ci sono coincidenze che sembrano fatte apposta per incontrarsi. Il 21 marzo è una di queste: una data che, nel mondo, mette insieme due ricorrenze molto diverse ma sorprendentemente affini nello spirito. Da una parte la World Down Syndrome Day, la giornata riconosciuta dalle Nazioni Unite dedicata ai diritti e all’inclusione delle persone con trisomia 21; dall’altra la Giornata Mondiale del Tiramisù, celebrazione del dolce italiano che più di ogni altro è sinonimo di conforto e felicità.

Da questo incontro simbolico nasce “Tiramisù Insuperabile”, la nuova creazione del gelatiere torinese Alberto Marchetti. Non solo un dessert, ma un progetto che unisce gusto, partecipazione e solidarietà, trasformando un gesto semplice come mangiare un dolce in un’occasione per sostenere l’inclusione.

Una piazza, un pallone e un gesto simbolico

Il debutto del Tiramisù Insuperabile sarà celebrato proprio il 21 marzo nel cuore di Torino. Dalle 14 alle 17, in Piazza CLN, si terrà un evento pubblico pensato per coinvolgere la città.

Al centro della piazza verrà installata una porta da calcio: chiunque potrà provare a fare gol in un gesto simbolico di partecipazione. A scendere in campo – o meglio, a tirare in porta – ci saranno anche cantanti, scrittori, calciatori e comici torinesi, chiamati a condividere un momento che mette al centro il valore delle differenze e dell’inclusione.

L’idea è semplice ma potente: usare il linguaggio universale dello sport per ricordare che ogni persona ha diritto a trovare il proprio spazio nella società.

La ricetta della tradizione

Il Tiramisù Insuperabile nasce da una ricetta essenziale, fedele alla tradizione. La base è quella classica: crema morbida al mascarpone, caffè intenso e savoiardi artigianali.

Proprio questi ultimi raccontano una storia speciale. Sono prodotti dal biscottificio della famiglia Moro, a Fonni, nel cuore della Barbagia. Da tre generazioni qui si preparano savoiardi soffici secondo una ricetta semplice fatta di uova fresche, zucchero e farina, lavorati con pazienza e rispetto per le tecniche tradizionali.

In questo incontro tra territori – il Piemonte di Marchetti e la Sardegna dei savoiardi Moro – prende forma un tiramisù che non punta sugli effetti speciali, ma sulla verità del gusto. Un dolce che celebra la tradizione riportandola nel presente con delicatezza.

Un dolce che sostiene l’inclusione

A rendere davvero speciale questa creazione è il suo obiettivo solidale. Dal 21 marzo al 31 maggio, il 50% del ricavato di ogni Tiramisù Insuperabile sarà devoluto alla Fondazione EcoEridania Insuperabili, realtà che attraverso lo sport promuove percorsi di autonomia, dignità e crescita per persone con disabilità.

“Per Insuperabili, la sinergia con Marchetti rappresenta qualcosa di molto importante – spiega Davide Leonardi, presidente di Insuperabili e segretario della fondazione –. Innanzitutto condividiamo la stessa visione: la ricerca della qualità in tutto ciò che facciamo. Siamo convinti che questa partnership rappresenti un connubio perfetto. Ringraziamo Marchetti perché ci offre ancora una volta l’opportunità di diffondere il nostro messaggio: costruire una cultura dell’inclusione che permetta a ogni persona di trovare il proprio posto nel mondo, attraverso un linguaggio universale come il calcio”.

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Quotidiano Piemontese

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