Gli aumenti dei pedaggi usati per pagare dividendi e remunerazioni, chiusa l’indagine su 38 top manager di Aspi: rischiano il processo

  • Postato il 1 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Roma. La Procura di Roma ha notificato l’atto di chiusura delle indagini a 38 persone coinvolte nel procedimento su presunti falsi in bilancio di Autostrade per l’Italia (Aspi). Nel procedimento, secondo quanto scrive oggi il Fatto Quotidiano, sono indagati ex e attuali vertici, membri dei Cda e collegi sindacali dal 2017 al 2022.

L’indagine, inizialmente concentrata su sette manager vicini alla famiglia Benetton, è stata estesa a tutto l’arco decisionale della società. Tra gli indagati figurano figure di primo piano come il presidente di Aspi Antonino Turicchi, l’ex ad di Enel Fulvio Conti, il direttore finanziario di Cdp Fabio Massoli e l’economista ed ex senatore Nicola Rossi, l’ex ad Roberto Tomasi e il suo predecessore Giovanni Castellucci, in carcere per la strage di Avellino e principale imputato per il crollo del ponte Morandi.

Contestazioni anche per manager espressione dei soci stranieri, da Allianz al Silk Road Fund, fino ai partner Blackstone e Macquarie. Aspi è indagata come società per false comunicazioni sociali, manipolazione del mercato e ostacolo alla Consob.

Secondo i pm, parte dei pedaggi sarebbe stata sottratta agli investimenti sulla manutenzione della rete e destinata a dividendi e remunerazioni, alterando il valore reale dell’azienda. Nel 2022 il patrimonio netto sarebbe stato maggiorato indebitamente a 2,761 miliardi, contro un valore reale stimato in 2,149 miliardi. La Procura contesta un ammanco di oltre 611 milioni di euro dal fondo destinato alla manutenzione autostradale. Le irregolarità coprirebbero il periodo fino al 5 maggio 2022, data della vendita di Aspi da Atlantia alla cordata guidata da Cdp.

L’indagine era nata dagli esposti del Comitato vittime del Ponte Morandi e dei commercianti della Zona Arancione, assistite dagli avvocati Raffaele Caruso, Graziella Delfino e Andrea Mortara.

Sotto accusa anche il nuovo management insediato dopo il passaggio a Cdp, inclusi Turicchi, Conti, Massoli ed Elisabetta Oliveri. Indagati inoltre membri del collegio sindacale, tra cui il dirigente del Mit Donato Liguori, e rappresentanti dei soci privati come Andrea Valeri e Sergio Buoncristiano di Blackstone, oltre a manager di Macquarie.

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Il Vostro Giornale

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