Giudice Sportivo Serie A: due top di Inter e Milan in diffida, punito Sartori, stangata al Genoa

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Le decisioni del Giudice Sportivo, come di consueto, ridisegnano il quadro del prossimo turno di Serie A. Tra squalifiche, diffide, stop in panchina e multe pesanti alle società, il bilancio della giornata appena conclusa è ricco di provvedimenti che potrebbero avere un impatto sul campionato. Di seguito, tutti i dettagli su giocatori, allenatori, dirigenti e club sanzionati.

I calciatori squalificati dal Giudice Sportivo

A seguito delle decisioni del Giudice Sportivo è stato squalificato per un turno di campionato Skorupski, in seguito al cartellino rosso subito nel match contro il Genoa. Non potranno scendere in campo nel prossimo turno anche Barbieri e Calabresi, a causa della quinta ammonizione che entrambi hanno collezionato in Serie A. Entrano nella lista dei diffidati Barella, Marin, Athekame e Rabiot.

Allenatori e dirigenti puniti

Il Pisa contro il Sassuolo scenderà in campo senza avere il supporto da parte del proprio allenatore Gilardino, sanzionato dal Giudice Sportivo con la squalifica di un turno, in seguito all’ammonizione subita contro l’Inter da diffidato. Niente sconti per il direttore tecnico del Bologna, Giovanni Sartori, a cui è stata comminata una multa di 15000 euro “per avere, al termine della gara. entrando sul terreno di giuoco pur non essendo inserito nella distinta di gara, contestato con veemenza l’operato del Direttore di gara utilizzando espressioni gravemente offensive, reiterando tale comportamento fino all’ingresso dello spogliatoio”.

Le multe alle società

Il Giudice Sportivo ha sanzionato anche i club di Serie A, sia per i comportamenti irrispettosi dei propri tifosi sia per colpe a titolo di responsabilità oggettiva, come nel caso del Milan reo di essersi presentato in ritardo prima del match:

  • Ammenda di € 20.000,00: alla Soc. GENOA per avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato una bottiglietta di plastica che colpiva al braccio, senza conseguenze lesive, un calciatore della squadra avversaria mentre usciva dal terreno di giuoco a seguito del provvedimento di espulsione; per avere, inoltre, lanciato un accendino ed alcune monetine che colpivano alla schiena, senza conseguenze lesive, un calciatore della squadra avversaria; per avere, infine, attinto con tre sputi il Quarto Ufficiale; infrazione quest’ultima rilevata dai collaboratori della Procura federale; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
  • Ammenda di € 15.000,00: alla Soc. LECCE per avere suoi sostenitori, al 48° del secondo tempo, indirizzato un fascio di luce-laser in direzione di un calciatore della squadra avversaria; per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato nel recinto di gioco cinque petardi e numerosi fumogeni; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
  • Ammenda di € 15.000,00: alla Soc. MILAN a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa due minuti dell’inizio della gara; recidiva reiterata continuata.
  • Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. LAZIO per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di gioco tre petardi; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) e d) CGS.
  • Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. ATALANTA per avere suoi sostenitori, durante l’ingresso delle squadre sul terreno di gioco, esposto uno striscione rivolto ai responsabili dell’Ordine Pubblico.
  • Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. HELLAS VERONA per avere suoi sostenitori, al 20° del primo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
  • Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, poco prima dell’inizio della gara, lanciato un petardo nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
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Virgilio.it

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