Giornata delle malattie neuromuscolari: il 21 marzo confronto tra professionisti, pazienti e istituzioni

  • Postato il 18 marzo 2026
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  • Di Genova24
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Sla sclerosi amiotrofica

Genova. Medicina di precisione, terapie innovative e percorsi di presa in carico tra ospedale e territorio: sono i temi dell’incontro di sabato 21 marzo 2026, dalle 8:30 alle 13:45, nell’aula magna della clinica neurologica dell’Ospedale San Martino (largo Paolo Daneo 3, Genova), in occasione della IX Giornata delle Malattie Neuromuscolari (Gmn), iniziativa che coinvolge contemporaneamente 19 città sul territorio italiano e 30 centri specialistici che operano come punti di riferimento clinico-assistenziali multidisciplinari per la diagnosi, la terapia e il follow-up di queste patologie.

L’appuntamento, promosso a livello nazionale dall’Asnp – Associazione italiana per lo studio del sistema nervoso periferico, dall’Aim, Associazione italiana di miologia, e dalla Sin, Società italiana di neurologia, rappresenta un importante momento di confronto tra professionisti sanitari, associazioni di pazienti e istituzioni con l’obiettivo di descrivere lo stato dell’arte a livello nazionale, regionale e territoriale della diagnosi, terapia e presa in carico del paziente con malattie neuromuscolari.

Per informazioni sul programma, è possibile consultare il sito Gmn 2026 alla pagina dedicata all’iniziativa. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria online ed è aperta a sanitari, istituzioni, associazioni di pazienti e alla cittadinanza.

L’evento di Genova è coordinato da Angelo Schenone, docente UniGe di neurologia e responsabile scientifico della Gmn 2026, insieme ad Antonio Toscano, docente di neurologia all’Università degli Studi di Messina.

Cosa sono le malattie neuromuscolari

Queste patologie riguardano, con diversi livelli di gravità e compromissione, circa 4 milioni di persone nel nostro Paese.

Le malattie neuromuscolari sono un gruppo eterogeneo di patologie che coinvolgono il sistema nervoso periferico e i muscoli. Possono essere di origine genetica o acquisita e interessano il normale funzionamento delle cellule nervose che controllano i muscoli o dei muscoli stessi. Colpiscono il complesso anatomo-funzionale che caratterizza l’unità motoria: il corpo cellulare del secondo neurone, il suo assone, che decorre in un nervo periferico, la giunzione neuromuscolare e le fibre muscolari innervate dal neurone stesso. Tuttavia, tra le malattie neuromuscolari si classificano anche le forme che colpiscono i nervi periferici che veicolano, oltre alla forza, anche la sensibilità e le funzioni vegetative.

Le forme che riguardano principalmente i corpi cellulari sono classificate come malattie del motoneurone. Se, invece, sono interessate le fibre nervose, si parla di neuropatie periferiche. Quando è colpita la placca neuromuscolare, si hanno miastenia e forme miasteniformi e le forme miopatiche o miopatie caratterizzate da alterazioni a livello dei muscoli. Le malattie neuromuscolari, inoltre, possono essere selettive dal punto di vista funzionale: questo avviene quando è coinvolto soltanto il sistema motorio oppure soltanto il sistema sensitivo.

Angelo Schenone e Antonio Toscano, responsabili scientifici della Gmn 2026 sottolineano: “Le malattie neuromuscolari costituiscono un gruppo eterogeneo di patologie che interessano motoneuroni, nervi periferici, giunzione neuromuscolare e muscolo scheletrico. Comprendono, tra le altre, la sclerosi laterale amiotrofica, l’atrofia muscolare spinale, la distrofia muscolare di Duchenne, la miastenia gravis, le varie tipologie di miopatie e di neuropatie periferiche, incluse quelle associate a patologie croniche come il diabete. La grande maggioranza rientra nell’ambito delle malattie rare, con conseguenti criticità in termini di tempestività diagnostica, accesso uniforme ai trattamenti e continuità assistenziale”.

Autore
Genova24

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