Giorgia Meloni se la ride: rovinoso flop dell'evento della sinistra

  • Postato il 18 marzo 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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Giorgia Meloni se la ride: rovinoso flop dell'evento della sinistra

Doveva essere una denuncia della svolta autoritaria del governo Meloni. E davanti a media e politici europei. Ma la conferenza (“Libertà a rischio? Il caso dell’Italia”) organizzata da tre eurodeputati della sinistra (Pd, M5S e Avs) a Bruxelles è stata un fiasco. E l’appello lanciato ai progressisti di tutta Europa («Il governo di estrema destra sta stringendo la presa e la democrazia italiana rischia di entrare in una nuova era di autoritarismo», si legge sull’opuscolo) è caduto nel vuoto. E il piddino, Alessandro Zan, il grillino Gaetano Pedullà, e la Verde, Cristina Guarda, hanno dovuto incassare il flop della loro iniziativa. Alla quale, peraltro, hanno partecipato anche altri soggetti. La giornalista del Domani, Francesca De Benedetti, in veste di moderatrice, Amnesty International e l’Arci, l’associazione ricreativa dei compagni.

Sul tema è intervenuto ieri il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza. «L’evento organizzato dalle Sinistre al Pe si è dimostrato un totale flop» ha dichiarato. «Abbiamo capito che sono finalmente uniti, non su cosa fare, ma su chi attaccare. Per il resto una lunga serie di luoghi comuni, uno squallido spettacolo a favore di telecamere con l’unico scopo di delegittimare il governo italiano». «Per fortuna» ha aggiunto «c’è il prestigio del governo di Giorgia Meloni nel mondo e anche questo tentativo della sinistra è andato male».

 

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Ma di cosa si è parlato all’evento? «Le indagini di istituzioni, Amnesty e reporter internazionali, confermano il grave recesso in Italia della libertà di stampa. Il governo utilizza spyware e decreti sicurezza o, ancora, riforme della giustizia per controllare gli organi che sono in contrasto con lo strapotere che vuole Meloni. È una denuncia, quella che ascoltiamo al Parlamento europeo, che non parte solo dalla società civile» ha spiegato l’eurodeputata di Avs Cristina Guarda, a margine dell’evento. «Con l’iniziativa di oggi, in cui parliamo di democrazia e Stato di diritto, viene mostrato tramite alcuni report, tra cui uno dell’Unione europea, come ci sia una vera regressione democratica dell’Italia», ha aggiunto l’eurodeputato del Pd Zan.

«Stati Uniti, Francia, Italia e Ungheria: le autocrazie stanno aumentando e i cittadini lo vedono. Questa è un’occasione per riflettere con tutte le persone che hanno la mente sgombra da vincoli ideologici per cercare di fare il bene del nostro Paese» afferma invece l’eurodeputato M5S Gateano Pedullà. «Con le querele temerarie la libertà di stampa non è mai stata così in basso, c’è un assalto alla magistratura e persino alla libertà di manifestare. Noi non dovremmo quindi porre questa situazione all’attenzione generale?», ha concluso.

 

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Libero Quotidiano

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