Giorgia Meloni, rumors: la mossa per la Famiglia nel bosco
- Postato il 10 gennaio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
- 1 Visualizzazioni
Giorgia Meloni, rumors: la mossa per la Famiglia nel bosco
Una frase pronunciata da Giorgia Meloni alla conferenza stampa di inizio anno di ieri, venerdì 9 dicembre, ha lasciato intendere un possibile intervento diretto del governo sulla vicenda della cosiddetta Famiglia nel bosco. Il riferimento del presidente del Consiglio ai minori sottratti ai genitori è stato esplicito e ha riacceso l’attenzione sul caso dei tre bambini allontanati dalla coppia formata da Nathan e Catherine, che viveva in un casolare sulle montagne abruzzesi.
Rispondendo a una domanda, Meloni ha citato proprio quel dossier e ha chiarito l’intenzione di avviare un monitoraggio nazionale. La premier ha spiegato di aver chiesto al ministro della Giustizia Carlo Nordio un censimento dei minori tolti alle famiglie, osservando che oggi non esiste un dato preciso sul fenomeno. L’ipotesi è quella di istituire due registri, uno presso la Presidenza del Consiglio e uno in ogni tribunale, per avere una mappatura aggiornata.
Nel suo intervento Meloni ha sottolineato che l’allontanamento deve essere una misura eccezionale: "Io penso che quando si tolgono dei bambini ai genitori si deve avere la certezza che quei bambini stanno meglio lontano dai loro genitori che vicino ai loro genitori". Ha poi aggiunto: "Penso che il caso dei bambini che vengono sottratti alle famiglie sono dei casi che dovrebbero essere nel nostro ordinamento molto estremi, casi di pericolo, casi di rischi per l’incolumità, perché se la questione diventa morale, signori, abbiamo un problema. Se la questione diventa ideologica penso che abbiamo un problema".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45763783]]
La premier ha anche fatto riferimento alle condizioni di vita dei minori, citando il caso della famiglia che vive nel bosco e paragonandolo ad altri contesti: "Se la questione - prosegue polemicamente Meloni - diventa stabilire qual è il giusto contesto di educazione, allora qualcuno mi deve spiegare perché dei bambini non possono crescere nel bosco, ma possono crescere in un campo rom".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45766421]]
Nel quadro delineato dal governo, l’obiettivo dichiarato è raccogliere dati e valutare se l’attuale sistema di tutela dei minori funzioni in modo uniforme. L’idea del registro servirebbe a quantificare il numero dei bambini allontanati e a verificare i motivi dei provvedimenti. La questione, secondo Palazzo Chigi, resta quella di bilanciare la protezione dei minori con il diritto alla continuità dei legami familiari.
Continua a leggere...