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Giappone, il clima mette a rischio la fioritura dei ciliegi

  • Postato il 10 aprile 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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Giappone, il clima mette a rischio la fioritura dei ciliegi
Giappone, il clima mette a rischio la fioritura dei ciliegi

AGI - In Giappone i ciliegi non solo stanno anticipando la fioritura, ma in alcune aree non riescono più nemmeno a raggiungere il pieno sbocciare a causa dei cambiamenti climatici. Lo dicono i risultati di una ricerca recente pubblicata sull’International Journal of Biometeorology e riportata da Science.

Per ora il fenomeno riguarda soprattutto il sud del Paese

Ma gli scienziati avvertono che, entro pochi decenni, inverni sempre più miti potrebbero mettere a rischio anche località celebri per la fioritura come Kyoto, Tokyo e Osaka, oltre ad altre regioni nel mondo. Nel sud del Giappone, in particolare sull’isola di Kyushu, la fioritura appare già molto meno intensa. Come spiega il coautore Richard Primack, ecologo della Boston University, gli alberi mostrano un aspetto meno rigoglioso, con colori meno vivaci che durano alcune settimane, mentre diversi boccioli cadono prematuramente. Gli studiosi hanno analizzato 59 anni di dati ufficiali sulla fioritura raccolti in 10 diverse località giapponesi, incrociandoli con informazioni meteorologiche.

Ritardi

Dai risultati emerge che, nelle regioni meridionali, gli inverni più caldi possono ritardare la fioritura fino a 32 giorni rispetto al normale, un comportamento opposto a quello generalmente osservato. Questo accade perché gli alberi non sperimentano temperature abbastanza basse da “capire” che l’inverno è finito e che la primavera sta arrivando. Di conseguenza, i ciliegi restano in fiore più a lungo, ma con un numero ridotto di fiori aperti. In alcuni anni non si raggiunge nemmeno il picco di fioritura, cioè il momento in cui circa l’80 per cento dei fiori sboccia contemporaneamente.

In certe aree del sud, la fioritura è stata addirittura definita un fallimento. Secondo i ricercatori, un aumento di circa 2°C nelle temperature invernali è già sufficiente a interrompere il segnale naturale che indica ai ciliegi quando uscire dal riposo invernale e iniziare a fiorire. Gli esperti ritengono inoltre che, nei prossimi decenni, il problema possa estendersi anche al nord del Giappone e ad altre aree del mondo note per la fioritura dei ciliegi, come il sud della Corea del Sud e Washington, D.C.

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Autore
Agi.it

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