Gesmundo (Coldiretti) a Zaia: "Liberiamo il vino dalla tecnocrazia europea"
- Postato il 12 aprile 2026
- Economia
- Di Adnkronos
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Durante Vinitaly, Vincenzo Gesmundo della Coldiretti denuncia l'eccesso di vincoli normativi che paralizzano il settore vinicolo italiano. La mole di regolamenti europei sulla produzione di vino supera le 1,5 milioni di parole, il doppio rispetto al testo biblico. Un carico burocratico insostenibile che compromette la competitività delle aziende agricole e rallenta l'innovazione nel comparto enologico nazionale.
Gesmundo (Coldiretti) a Zaia: "Liberiamo il vino dalla tecnocrazia europea"
(Adnkronos) - Il segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo, intercettato dall’Adnkronos a Vinitaly, lancia un allarme parlando con Luca Zaia, presidente del Consiglio del Veneto, sul peso della burocrazia per le imprese del vino. "Il totale delle pagine di regolamenti, leggi e circolari europee che riguardano la produzione di vino equivale a quasi 1,5 milioni di parole. La Bibbia ha circa 700mila parole. Per fare vino ogni giorno i produttori agricoli si devono confrontare con una legislazione lunga 2 bibbie". Continua a leggere...