Genoa-Napoli, De Rossi sbrocca: "Non so più niente, regolamento di m***a"
- Postato il 8 febbraio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Genoa-Napoli, De Rossi sbrocca: "Non so più niente, regolamento di m***a"
"Non so più che dire, non sappiamo più che dire. Non sappiamo più cosa sia un chiaro errore, questo non è un chiaro errore. Non sappiamo più se serve calpestare un piede per avere rigore o basta semplicemente passarci sopra. Onestamente, non sappiamo più niente. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più".
Più amareggiato che arrabbiato: Daniele De Rossi accoglie così la sconfitta del suo Genoa 3-2 a Marassi contro il Napoli. A Marassi decide il rigore concesso dall'arbitro al 95' e trasformato da Hojlund. Una decisione arrivata dopo l'intervento del Var e contestatissima dai padroni di casa.
"Devo dire ai miei giocatori di stare a un metro dall'avversario, non so più che sport sto allenando. Ormai vogliamo sempre un vantaggio da questo regolamento distorto - si lamenta De Rossi nel post partita -. Non c'è più l'arbitro in campo, l'arbitro internazionale guarda e non lo reputa un chiaro errore. Il contatto Cornet-Vergara come quello fra Rrahmani e Mkhitaryan? Non ricordo quel rigore. È qualcosa di più per tutti, tocca troppo spesso a noi, dobbiamo lavorare sui dettagli e come prevede questo regolamento di me***a che c'è oggi. Dobbiamo saltare con le mani in tasca, tutto è cambiato. Grazie a Dio abbiamo un pubblico meraviglioso che ha riconosciuto la prestazione della squadra. I ragazzi vanno forte e hanno tenuto i ritmi stasera".
Davanti ai microfoni di Dazn, in diretta tv, l'ex bandiera della Roma aggiunge un particolare illuminante: "Ha detto bene un mio collega dello staff. Guardando, mi ha detto: 'Ormai siamo abituati così: se non ce lo danno a noi, protestiamo'. Ed è vero. Ormai protestiamo su tutto, perché vogliamo sempre un vantaggio da questo regolamento distorto che sta trasformando il gioco. Ha ragione: se non ce lo danno, facciamo casino. Forse è vero. Ormai ci attacchiamo a tutto: a un dito, a un tocco, a una sfiorata. Non c'è più l'arbitro in campo. Un arbitro internazionale con 500 partite magari guarda e decide se è o non è un chiaro errore, se è o non è un rigore".
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