Garlasco, l'ultima bomba: "Chiara Poggi uccisa perché ha riconosciuto un personaggio famoso..."
- Postato il 14 marzo 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Garlasco, l'ultima bomba: "Chiara Poggi uccisa perché ha riconosciuto un personaggio famoso..."
Altre bombe sganciate da Massimo Lovati sul caso di Garlasco. L'avvocato parla a Mattino 5 News e si lancia in teorie clamorose, estreme e scivolose, sulla morte di Chiara Poggi. Nel corso della trasmissione, l'ex difensore di Andrea Sempio ha ribadito le proprie idee, sostenendo che la chiave del caso non sarebbe da cercare nel contesto ristretto di Garlasco né tra i nomi finiti per anni al centro dell'attenzione. Secondo Lovati, il nodo starebbe altrove e alcune verifiche, a suo dire, avrebbero dovuto essere approfondite già all'epoca dei fatti. "Il movente esula da Garlasco, da Stasi, da Sempio, dai personaggi di Garlasco, va ricercato altrove e poteva essere ricercato già nel 2007 e il mio vero stupore è che quel pc di Chiara non fu oggetto di indagini sofisticate come quelle che stanno facendo adesso, e questa è una cosa inaudita".
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Da lì il legale si è spinto ancora oltre, evocando scenari che chiamerebbero in causa ambienti esterni al paese e figure, a suo dire, riconoscibili. "Lei è stata uccisa per aver visto personaggi pubblici, noti... soprattutto appartenenti all’ordine ecclesiastico e alla politica e alle fasce massoniche. Io non faccio marcia indietro, è solo un chiarimento: lo spunto è Garlasco, lo spunto è legato anche a personaggi familiari (non della famiglia Poggi ndr) di Garlasco, ma è solo uno spunto. Lei è entrata in un circuito vietato di pedopornografia mondiale che governa l’economia più del mondo della droga, avete capito? Persone lontane ma riconoscibili".
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Lovati è tornato anche sulla posizione di Sempio, spiegando di non aver attribuito peso a un dettaglio temporale spesso citato nel dibattito. "Io non ho mai chiesto a Sempio dove fosse la sera del 12 agosto, l’ho ritenuta una circostanza non importante, non vedo alcun collegamento con la presunta festa nella casa della nonna di Chiara". Infine, sull'ipotesi di un interrogatorio, ha aggiunto: "Lui può andare dovunque, parlare con chiunque, ma in procura non ci deve andare per me, poi è libero di fare come crede, i suoi avvocati sono liberi di determinare come vogliono".
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