Garlasco, "di chi sono i capelli nella mano di Chiara Poggi"

  • Postato il 9 gennaio 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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Garlasco, "di chi sono i capelli nella mano di Chiara Poggi"

A Mattino Cinque il caso Garlasco è tornato al centro dell’attenzione, con un focus sull’intervento del genetista Matteo Fabbri, chiamato a chiarire uno degli elementi più controversi della vicenda: i capelli rinvenuti nella mano destra di Chiara Poggi. Fino a oggi si era dato per scontato che quei capelli appartenessero alla vittima stessa, ma Fabbri ha spiegato che il DNA mitocondriale identifica la linea materna, non necessariamente la ragazza: “Non possiamo affermare con certezza che siano di Chiara. Indicano invece la discendenza materna, quindi potrebbero appartenere a lei o a un familiare della stessa linea”. Il genetista ha sottolineato l’importanza di questo dato, confrontandolo con un precedente elemento del caso: l’aplotipo Y rinvenuto sotto le unghie, che rimanderebbe alla linea paterna di Alberto Stasi. “Così come il DNA sotto le unghie ha fornito informazioni sulla linea paterna, anche il DNA mitocondriale dei capelli potrebbe offrire indizi rilevanti se i campioni fossero ancora disponibili”, ha spiegato Fabbri.

 

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Secondo l’esperto, i capelli, pur essendo probabilmente strappati durante la colluttazione e privi di bulbo, sarebbero fondamentali da rianalizzare, perché potrebbero aiutare a ricostruire la dinamica dell’omicidio e confermare o smentire alcune ipotesi investigative. Durante la trasmissione, Fabbri ha ricordato come l’analisi genetica, anche quando riguarda dettagli apparentemente secondari come pochi capelli, sia un tassello cruciale per capire i contorni di casi complessi come quello di Garlasco. “Ogni elemento biologico può fornire informazioni decisive – ha concluso – e la scienza del DNA è uno strumento che, se usato correttamente, permette di ricostruire con precisione fatti che altrimenti resterebbero oscuri”.

 

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Autore
Libero Quotidiano

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