Furlani spodesta Jacobs e Tamberi anche fuori dalla pista: lo sfogo su Ghali. Mattia sotto assedio ma rilancia sui 100

  • Postato il 19 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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E’ un’Italia da cambio generazionale, forse definitivo, quella che si presenta ai Mondiali indoor di Turun. Il 2026 sembra rappresentare il momento del passaggio di consegne, da Jacobs e Tamberi a Furlani e Battocletti. I due eroi di Tokyo 2020 e i due di Tokyo 2025: la nazionale azzurra ha nuovi volti e nuove speranze, anche se non perde di vista i suoi veterani. Ma in questo momento a prendersi i gradi di capitano, fuori e dentro la pista, sembra essere soprattutto Mattia.

Furlani alla prova del nove

I Mondiali indoor sono spesso considerati una “competizione minore”. Il mondo dell’atletica fa riferimento soprattutto sulle grandi manifestazioni primaverili ed estive ma per Mattia la rassegna che va in scena a Turun da venerdì 20 a domenica 22 vale qualcosa in più. Nel lungo ci sono tutti i migliori, Miltiadis Tentoglou rappresenta la certezza; il 28enne greco è ancora uno di quelli da tenere sempre sott’occhio. Ma negli ultimi mesi è esplosa la stella del bulgaro Saraboyukov, capace di arrivare a 8,45, quota che Mattia non ha ancora toccato. Una rivalità che va avanti da tempo tra Mattia e Bozhidar che a livello giovanile si sono sfidati anche nell’alto. L’azzurro ha la corona Mondiale e ora sono tutti pretendenti al trono. Lo stesso direttore tecnico La Torre ha definito Turun come una sorte di Olimpiade nel lungo, concorrenza spietata e forse la gara con il maggior tasso tecnico dell’intera rassegna iridata.

La sfida sui 100 metri

La sfida a distanza con il bulgaro è diventato argomento anche social con Furlani che dopo il trionfo di Saraboyukov ai campionati bulgari nel lungo, nel triplo e nell’alto, ha postato i video di quanto lo batteva a livello giovanile (sia nel lungo che nell’alto). Nel 2026 la contesa è anche psicologica e Mattia non è uno che si tira indietro. L’azzurro però non ripensa più a riprendere l’alto mentre continua a lanciare segnali su un impegno sui 100 metri: “Quest’anno vorrei testarmi sui 100 metri. Non ho ancora una data precisa ma c’è la volontà di assaggiare la velocità, il dove e quando sono importanti. Io e mia mamma ci dobbiamo pensare bene”.

Lo sfogo di Furlani su Ghali

E’ un’Italia nuova, diversa e multietnica: la società è cambiata e forse lo specchio di questo cambiamento si vede riflesso in maniera perfetta nella nazionale italiana di atletica che ha in Mattia Furlani, uno dei suoi riferimenti principali. Nel corso di un’intervista a La Stampa, il saltatore campione del mondo a Tokyo si lascia andare a uno sfogo: “La censura di Ghali alle Olimpiadi? Mi è dispiaciuto, io sono un gran fan però non è una questione di gusti. L’obiettivo di una Olimpiade in casa è raccontare l’Italia e lui era una delle figure più adatte, era ideale per mostrare la nostra faccia. Io mi sarei sentito rappresentato. Averlo oscurato per le sue idee è un ragionamento piccino”.

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Virgilio.it

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